Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/64: Modifica della legge federale sull’assicurazione malattie: negoziazione delle tariffe dell’elenco delle analisi · 25 pagine

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Aggravio di lavoro per i partner tariffali CDS, AI, AR, BE, BS, FR, GE, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, VD, VS, SZ,

UR e ZH sottolineano che il panorama dei laboratori è caratterizzato da una moltitudine di attori diversi. Tutti questi laboratori non sono membri di un’unica associazione, bensì aderiscono ad associazioni distinte in funzione della loro specializzazione e degli interessi spesso divergenti. TG adduce la complessità dell’elenco delle analisi come ulteriore ostacolo per le trattative. Questa grande eterogeneità richiederebbe negoziazioni diverse sulle tariffe, con un conseguente onere supplementare per le associazioni di assicuratori e i fornitori di prestazioni.

Il previsto aggravio di lavoro vanificherebbe gli eventuali vantaggi attesi

Per CDS, AI, BE, GE, GL, GR, NE, OW, SO, SZ, UR, VD e ZH il presente progetto rischia di allungare i tempi della procedura e di generare costi supplementari a causa dell’aggravio di lavoro per i partner tariffali, i Cantoni e la Confederazione. Sostengono che l’onere supplementare sarebbe tale da annullare i potenziali risparmi attesi da una negoziazione delle tariffe tra i partner tariffali.

Allungamento dei tempi della procedura a seguito della sua suddivisione in tappe

CDS, AI, BE, FR, GE, LU, SZ, UR e ZG ritengono che la procedura attuale funzioni, mentre la proposta di modifica comporterebbe una sua suddivisione in diverse tappe che rischia di allungarne i tempi. L’autorità federale continuerebbe a emanare l’elenco delle analisi sulla base dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (EAE). I partner tariffali dovrebbero quindi concordare un tipo e un livello di tariffe ed elaborare una convenzione tariffale. In funzione del tipo di tariffa convenuto, la Confederazione o i Cantoni sarebbero poi tenuti a verificare l’economicità e l’equità delle convenzioni tariffali concluse e ad approvarle. NE sottolinea che la modifica proposta renderà molto più macchinose le procedure senza che vi sia alcun valore aggiunto in termini finanziari o di salute pubblica.

Eterogeneità tariffale a livello nazionale

A seconda della struttura tariffale negoziata dai partner tariffali, le autorità federali o cantonali dovranno approvare le tariffe sulla base dei criteri EAE. Qualora i partner tariffali non giungessero a un accordo, spetterebbe all’autorità competente intervenire (Confederazione nel caso di una struttura nazionale per singola prestazione o Cantoni) e stabilire le tariffe. Se a stabilire le tariffe fossero chiamati i Cantoni, CDS, AI, AR, BE, BS, FR, GE, GL, GR, LU, NE, OW, SG, SZ e VS temono che si verrebbe a creare una forte eterogeneità tariffale in un ambito dove non è tuttavia ammessa. Ciò significa anche che i Cantoni rischiano di essere coinvolti in procedure cantonali di definizione delle tariffe per prestazioni per le quali sarebbe più opportuna una rimunerazione uniforme a livello nazionale (come nel caso delle prestazioni fornite dai grandi laboratori sovraregionali).

Rischio elevato che si moltiplichino le procedure per stabilire le tariffe da parte dei Cantoni

ZH sottolinea che, a causa della mancanza di regole e disposizioni precise per le negoziazioni tariffali, occorre attendersi ripetuti blocchi delle trattative, dal momento che i partner tariffali calcoleranno le loro tariffe su basi diverse. Questi blocchi daranno adito inevitabilmente a numerose procedure per stabilire le tariffe da parte dei Cantoni secondo ZG e ZH. ZH afferma che le procedure di fissazione delle tariffe costituiscono sempre più la regola a livello cantonale, mentre dovrebbero essere l’eccezione.