Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/68: Digitalizzazione nell’ordinamento delle indennità di perdita di guadagno · 14 pagine

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Reclutamento 21 162

Gioventù e Sport 31 363

Corsi per monitori di giovani tira- 184

tori

TOTALE 631 253

Fonte: UCC

1.2 Necessità di agire e obiettivi

1.2.1 Punti deboli del sistema attuale

Il processo basato sui moduli di richiesta cartacei è fortemente dipendente dalla collaborazione di vari partecipanti (organizzazione di servizio, persona prestante servizio e datore di lavoro) ed è quindi complesso e soggetto a errori. Se singoli partecipanti al processo non inoltrano o inoltrano con ritardo i moduli di richiesta, il versamento delle prestazioni viene ritardato o reso impossibile. Ne possono derivare ripercussioni negative per terzi, in particolare per i datori di lavoro, che, se continuano a versare il salario durante il periodo del servizio, hanno diritto alle indennità. Una parte dei moduli di richiesta viene inoltre smarrita, sia dagli aventi diritto stessi che dai loro datori di lavoro. In questo caso le casse di compensazione chiedono una prova dei giorni di servizio prestati e, dopo averla ottenuta, emettono un duplicato, il che causa un onere amministrativo supplementare. Gli organi esecutivi delle IPG non hanno la possibilità né di sorvegliare né di gestire il processo di richiesta. La fornitura di dati incompleti o imprecisi nella documentazione di richiesta da parte dei partecipanti al processo costringe gli organi esecutivi a svolgere verifiche molto onerose, ritardando la procedura di accertamento dei diritti e il versamento delle prestazioni.

Dopo che negli anni dal 2006 al 2010 erano state scoperte irregolarità nelle richieste di IPG per servizi militari volontari e interventi della protezione civile, che avevano messo in evidenza le insufficienti possibilità di controllo degli organi esecutivi, il Controllo federale delle finanze (CDF) ha esaminato la procedura di richiesta IPG. Nel suo rapporto del 4 marzo 20134 all’attenzione della Delegazione delle finanze delle Camere federali il CDF ha espresso soddisfazione per la messa in servizio, da parte dell’Ufficio centrale di compensazione (UCC) nel 2012, di un registro centrale delle IPG correnti, reputandolo utile ai fini della lotta agli abusi. A medio termine ha tuttavia raccomandato di procedere all’automatizzazione del processo di richiesta mediante l’introduzione di una piattaforma Internet con accesso protetto.

1.2.2 Obiettivo

L’obiettivo del progetto è che dal 2026 le richieste avvengano mediante una procedura digitale e il loro trattamento venga in gran parte automatizzato. Le organizzazioni di servizio notificheranno automaticamente in forma digitale all’UCC i giorni di servizio prestati. In linea di massima, le persone prestanti servizio potranno esercitare il loro diritto alle indennità mediante un portale online5. Nel limite del possibile, i dati necessari per il calcolo delle prestazioni verranno ripresi automaticamente da altre banche dati tramite interfacce digitali. Questo garantirà un’elevata qualità dei dati e ridurrà considerevolmente l’intervallo tra la fine del servizio e il versamento delle prestazioni. L’elevato grado di automatizzazione permetterà di evitare errori e comporterà un notevole risparmio di risorse per gli organi esecutivi. Mediante la gestione del processo sarà possibile individuare i diritti ancora in sospeso e sorvegliare lo stato del processo di richiesta.

1.3 Alternative esaminate e opzione scelta

Nel quadro di uno studio di fattibilità, l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha fatto analizzare diverse varianti di attuazione. In particolare è stata vagliata l’introduzione di un processo di richiesta interamente automatizzato, senza interazione con le persone prestanti servizio. Questa

4 Rapporto di audit «Procédure d’annonce et mesures de surveillance dans le domaine des allocations pour perte de gain» del 4.3.2013 (disponibile in francese all'indirizzo www.efk.admin.ch).

5 Fanno ancora eccezione i corsi per monitori di giovani tiratori, la cui integrazione nel processo di richiesta digitale non è attualmente realizzabile con un onere ragionevole a causa dell'esiguo numero.