Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine

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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3

1.4.5 Scarsa attenzione per il traffico merci: rafforzare la posizione del trasporto di merci nella pianificazione dell’infrastruttura e del territorio

I nuovi strumenti per la pianificazione dell’infrastruttura ferroviaria, la garanzia delle capacità e la preservazione, a livello di pianificazione del territorio, di superfici per il trasporto di merci, introdotti con il progetto per il finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (FAIF) e con la revisione totale della legge sul trasporto di merci, sono riconosciuti da Cantoni e operatori del settore, ma esplicheranno il loro effetto solo nel lungo periodo.

La concezione del trasporto di merci per ferrovia approvata dal Consiglio federale il 20 dicembre 201735 funge innanzitutto da strumento di garanzia per gli impianti esistenti36: la soppressione o l’adeguamento di tali impianti è possibile soltanto nell’ambito di un processo strutturato. Lo strumento della concezione e le relative indicazioni offrono invece pochi spunti per la realizzazione di nuovi impianti efficienti e per l’ulteriore sviluppo degli impianti esistenti in linea con le esigenze dei

committenti e con i progressi tecnici. Inoltre il coordinamento tra i vettori di trasporto non è vi

adeguatamente rappresentato, il che impedisce di promuovere lo sviluppo di impianti per la

collaborazione multimodale nel trasporto di merci.

Scarsa attenzione per le esigenze del trasporto di merci

Da parte di molti operatori – sia decisori della pubblica amministrazione sia diversi operatori del settore, in particolare nel traffico viaggiatori – mancano attenzione e comprensione per le esigenze della logistica e del trasporto di merci.

I Cantoni faticano a sviluppare concezioni e strategie proprie per il traffico merci che prendano le mosse dalle indicazioni della concezione del Consiglio federale e contribuiscano a renderla operativa. Le indicazioni della concezione per lo sviluppo di impianti, in particolare gli impianti di trasbordo per il TC, non sono state finora tradotte nella pianificazione territoriale dei Cantoni. A livello cantonale o regionale manca quindi anche l’accorpamento delle pianificazioni di strada e ferrovia da parte dei Cantoni, come sarebbe invece essenziale per l’industria logistica e il suo ulteriore sviluppo.

Cantoni e ferrovie tendono sovente a «pianificare sopra» gli impianti del traffico merci quando i trasporti di merci gestiti da tali impianti sono in quel momento scarsi o del tutto assenti. Determinati impianti si trovano quindi sotto pressione per diversi motivi, attinenti ad esempio allo sviluppo urbano o comunale, ad adeguamenti delle stazioni in funzione del traffico viaggiatori, a impianti di

interscambio.

Lo stesso vale per la pianificazione per lo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria: con gli strumenti del Programma di utilizzazione della rete e dei piani di utilizzazione della rete vengono garantite le capacità delle tracce. In caso di conflitti tra il traffico viaggiatori e merci rimane tuttavia difficile far valere le argomentazioni a favore di quest’ultimo.

Ai fini di una migliore integrazione del traffico merci ferroviario nell’industria logistica, è necessario agire su queste carenze nella comprensione del traffico merci e delle sue esigenze attraverso

provvedimenti mirati a livello sia di pianificazione dell’infrastruttura sia di pianificazione del territorio. Solo così gli strumenti introdotti con la revisione totale della legge sul trasporto di merci potranno esplicare appieno e più rapidamente i loro benefici per il traffico merci.

Nel caso di una sospensione del TCCI, come si configurerebbe con la variante 2, il trasferimento dei trasporti alla strada libererebbe capacità e impianti per il traffico merci ferroviario. Nella variante 2 non sussiste dunque alcuna necessità di agire.

1.4.6 Mancata statuizione dell’importanza nazionale della navigazione sul Reno: sviluppare i porti renani come infrastrutture d’importanza nazionale

In associazione con l’importanza della navigazione sul Reno per il trasporto di beni d’importazione e d’esportazione, si rimanda ripetutamente all’importanza delle infrastrutture portuali per la politica

35 https://www.bav.admin.ch/dam/bav/it/dokumente/themen/schienengueterverkehr/konzept-g%C3%BCtertransport-schiene.pdf.download.pdf/Concezione%20del%20trasporto%20di%20merci%20per%20ferrovia.pdf

36 Impianti di carico e scarico e stazioni di ricevimento, di formazione e di smistamento 35/97 BAV-D-CC8A3401/803