Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine
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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3
nazionale dei trasporti37. La Confederazione sostiene quindi la navigazione sul Reno con diversi provvedimenti, in particolare aiuti finanziari specifici per l’infrastruttura (finanziamento del
mantenimento della qualità delle ferrovie portuali, contributi d’investimento per impianti di trasbordo per il TC nell’area portuale). Con la revisione totale della legge sul trasporto di merci è stata inoltre creata la possibilità di destinare contributi d’investimento alla costruzione di impianti portuali per il trasbordo di merci nel TC. Ciò in vista del progetto di un nuovo bacino portuale 3 nel porto di Basilea-Kleinhüningen, la cui realizzazione è prevista per la seconda metà di questo decennio.
L’importanza nazionale dell’infrastruttura portuale non è statuita a livello giuridico
L’importanza dell’infrastruttura portuale per il trasporto di merci non è sancita o adeguatamente rappresentata negli obiettivi della politica dei trasporti della Confederazione e nelle condizioni quadro legali. La Confederazione non può quindi esercitare alcuna influenza diretta sul mantenimento e sullo sviluppo delle infrastrutture portuali.
Nel contempo, nell’area di Basilea esiste un’elevata concorrenza per l’utilizzo del territorio occupato dagli impianti portuali. Il mantenimento, lo sviluppo e l’eventuale ampliamento delle infrastrutture portuali sono in stretta concorrenza con lo sviluppo urbano. Allo stato attuale dipende dunque dalle decisioni dei proprietari dei Porti Renani Svizzeri, vale a dire i Cantoni Basilea Città e Basilea
Campagna, se le aree portuali rimarranno o no a disposizione del trasporto di merci. Tale circostanza induce una parte degli operatori del trasporto di merci a chiedersi se in futuro sarà garantito un
collegamento adeguato della Svizzera alla navigazione sul Reno.
Con il presente progetto occorre dunque chiarire se e con quali strumenti la Confederazione può esercitare un’influenza e un controllo sullo sviluppo delle infrastrutture portuali. I provvedimenti devono mirare a garantire l’accesso della Svizzera al Reno come idrovia europea e a consentire un’integrazione efficiente della navigazione sul Reno nelle catene logistiche multimodali, al fine di aumentare la competitività del vettore idrovia per il traffico d’importazione e d’esportazione della Svizzera e avere così a disposizione anche qui alternative appetibili al trasporto di merci su strada e su rotaia.
1.4.7 Anche su rotaia e per via d’acqua, le catene di trasporto non sono ancora del tutto climaticamente neutre: incentivi per l’impiego di tecnologie di propulsione innovative
Anche nel traffico merci su rotaia e nella navigazione interna, le catene logistiche climaticamente neutre non sono ancora la norma. Per la consegna locale delle merci ai binari di raccordo si devono solitamente impiegare locomotive di manovra, che sono perlopiù dotate di motori a combustione alimentati a gasolio. Per poter rinunciare in futuro all’impiego delle propulsioni a gasolio, serve un adeguamento delle locomotive o l’acquisizione di locomotive ibride elettriche.
Nella navigazione interna si sono finora utilizzate abitualmente propulsioni con motori a combustione. I nuovi motori nautici convenzionali sono oggi soggetti a rigorose norme sui gas di scarico. Rispetto al trasporto su strada, quello su battello è efficiente e sostenibile sotto il profilo del consumo energetico e delle emissioni di inquinanti per volume di merci trasportabili. Per quanto riguarda la realizzazione di catene di trasporto climaticamente neutre, per la navigazione interna è tuttavia difficile formulare previsioni precise sulla futura evoluzione dei motori. La graduale introduzione di propulsioni
alternative consentirebbe un ammodernamento sostenibile della flotta svizzera per la navigazione interna, con conseguente conversione e rinnovo dei battelli esistenti.
Occorre verificare se e con quali provvedimenti sia possibile intensificare e accelerare l’impiego di locomotive di manovra senza motori a combustione per il traffico merci ferroviario, nonché il
passaggio a propulsioni alternative dei battelli per la navigazione interna. Poiché la consegna locale dei carri ai binari di raccordo riveste particolare importanza soprattutto nel TCCI, la verifica della necessità di agire in questo settore riguarda soltanto la variante 1. Per la navigazione bisogna inoltre considerare che lo sviluppo tecnologico di propulsioni alternative dei battelli non è ancora concluso.
37 Cfr. ad esempio La navigazione svizzera deve continuare a svolgere un ruolo importante (admin.ch), nonché il messaggio del Consiglio di Stato di Basilea relativo all’autorizzazione delle spese per la realizzazione del bacino portuale 3 e delle spese per lo sviluppo della ferrovia portuale a Kleinhüningen (progetto di massima); cfr. Microsoft Word - Ratschlag Hafenbecken 3 181206 final Versandv.docx (bs.ch) 36/97 BAV-D-CC8A3401/803