Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine

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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3

ordinare trasporti che non costituiscono l’oggetto dell’offerta di rete. Si propone pertanto di abrogare la limitazione di durata fino al 2027.

Le offerte nel traffico merci su linee a scartamento ridotto, alla cui ordinazione la Confederazione ha finora partecipato, non presentano le caratteristiche del traffico che si svolge nell’ambito di una rete, bensì si tratta in genere di trasporti in treni completi. Tali trasporti non sono dunque interessati dalle norme relative all’offerta di rete. La prassi odierna dei Cantoni per l’ordinazione di offerte nel traffico merci dovrà essere mantenuta.

Qualora la futura offerta di rete dovesse includere anche il servizio di punti sulla rete a scartamento ridotto, anche queste prestazioni o offerte potranno essere concordate nell’ambito della convenzione sulle prestazioni con l’offerente di rete.

È necessario prestare attenzione a evitare un doppio promovimento e inoltre le offerte ordinate dai Cantoni insieme alla Confederazione devono essere chiaramente descritte e indicate nelle concezioni cantonali del traffico merci (cfr. n. 4.2.6).

4.2.4 Adeguamento dell’orientamento imprenditoriale di FFS Cargo

Dal punto di vista del Consiglio federale è importante che gli azionisti di FFS Cargo SA verifichino se e in quale misura gli orientamenti del presente progetto posto in consultazione sono compatibili con l’attuale organizzazione imprenditoriale della società e se quest’ultima è dotata di sufficiente capitale a tal fine. Il Consiglio federale ha pertanto incaricato il DATEC di garantire, in collaborazione con il DFF (AFF), che i consigli di amministrazione di FFS SA e di FFS Cargo SA esaminino le opzioni per un ulteriore sviluppo organizzativo (ad es. struttura di holding) e per una ricapitalizzazione di FFS Cargo SA. A tal fine le FFS e FFS Cargo hanno presentato agli enti proprietari alcune riflessioni che saranno ora ulteriormente approfondite parallelamente al presente progetto di consultazione.

4.2.5 Promovimento delle catene di trasporto multimodali e della maggiore utilizzazione delle offerte nel traffico merci su rotaia

A complemento, è proposto un pacchetto di misure volto a migliorare l’accesso al traffico merci su rotaia per i clienti e i committenti nonché a favorire la realizzazione di catene di trasporto multimodali. Vengono proposte varie misure tese, da un lato, a migliorare lo sviluppo degli impianti all’interfaccia tra rotaia e processi complementari logistici e di trasporto e, dall’altro, a rendere le prestazioni del traffico merci su rotaia più interessanti per i committenti.

4.2.5.1 Obiettivo delle misure: rafforzare le catene di trasporto multimodali e agevolare l’ac-

cesso alle prestazioni del traffico merci su rotaia Prevedere piattaforme di trasbordo multimodale e impianti di carico e scarico negli agglomerati per la creazione di catene di trasporto multimodale

Dal punto di vista del Consiglio federale, un particolare potenziale di sviluppo risiede nel collegamento degli agglomerati alle offerte del traffico merci. In seguito al ritiro dell’industria dalle aree urbane, in passato anche numerosi raccordi per il traffico merci su rotaia sono stati soppressi o sono caduti vittima dei progetti di sviluppo urbano. Con la crescente importanza della logistica urbana, nel breve e medio periodo sussiste ora un potenziale per costituire nuovi collegamenti attraverso le offerte ferroviarie e nel settore dell’approvvigionamento e dello smaltimento (ad es. materiali da costruzione, riciclaggio). Fondamentale in tale contesto è il collegamento tra i magazzini centrali e gli esercizi del commercio al dettaglio e le imprese artigiane negli agglomerati.

Piattaforme di trasbordo multimodale (City Hub), quali previste nella parte programmatica aggiornata del Piano settoriale dei trasporti62, costituiscono il presupposto necessario a tal fine. Secondo il piano settoriale, le piattaforme di trasbordo nel traffico merci saranno un elemento chiave per l’interconnessione e il raggruppamento e favoriranno anche i diversi vettori strada, ferrovia e idrovia e in futuro anche il trasporto merci sotterraneo. Ad oggi l’organizzazione delle catene logistiche avviene in maniera decentrata a cura dei diversi offerenti di servizi logistici. Lo sviluppo di una moltitudine di catene logistiche organizzate in modo parallelo e individuale comporta la necessità di spazi e volumi di traffico

62 Mobilità e territorio 2050: Piano settoriale dei trasporti, parte programmatica (admin.ch); cfr. anche le misure al numero seguente 4.2.6, 55/97 BAV-D-CC8A3401/803