Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 57Fedlex · Rapporto esplicativo

N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3

Maggiore trasparenza e flessibilità nell’applicazione delle disposizioni del diritto ferroviario per gli impianti del traffico merci privati

L’utilizzo dei vari strumenti di promovimento e l’applicazione delle altre disposizioni per gli impianti devono essere semplificati il più possibile per i committenti e per i gestori degli impianti per il traffico merci. Per tale motivo, sono previsti nuovi forum per regolamentare i rapporti della Confederazione con i committenti e i gestori degli impianti, che beneficeranno così di una maggiore trasparenza e flessibilità.

Semplificazione dell’accesso ai dati per la clientela e della creazione di piattaforme di distribu-

zione

Parallelamente al promovimento delle catene di trasporto multimodali attraverso lo sviluppo di impianti e incentivi finanziari, è altresì necessario garantire la semplificazione dell’accesso alle informazioni e ai dati necessari per allestire e commercializzare tali offerte. Le misure da parte della Confederazione sono oggetto dell’avamprogetto di «legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità (LIDMo)» la cui consultazione si è conclusa nel maggio 202263. Il progetto esamina anche gli adeguamenti giuridici necessari per il settore del traffico merci al fine di semplificare l’accesso alle offerte sui diversi vettori e il collegamento tra di esse. Nell’ambito del progetto non sono pertanto previste misure complementari.

4.2.5.2 Misure proposte: estensione e semplificazione del finanziamento di impianti di tra-

sbordo e di carico e introduzione di un bonus di carico Definizione di piattaforme di trasbordo, delimitazione rispetto ad altre categorie di impianti

Le piattaforme di trasbordo multimodali consentono di trasbordare le merci da un vettore all’altro e di suddividere le partite raggruppate di grandi dimensioni in partite di dimensioni più piccole per la distribuzione capillare e l’approvvigionamento e smaltimento (e viceversa). Idealmente, sulle piattaforme di trasbordo possono essere offerte anche altre funzioni logistiche (in particolare deposito e commissionamento). L’elemento di «novità» rispetto alle categorie di impianti esistenti nel trasporto di merci su rotaia può essere individuato nei seguenti elementi.

Gli impianti di carico e scarico del gestore dell’infrastruttura ferroviaria sono oggi – anche se-

condo la definizione di cui all’articolo 62 capoverso 1 lettera f Lferr – caratterizzati dalla presenza di binari e aree di carico, in cui le merci possono essere trasbordate autonomamente e indipendentemente. Per lo sviluppo di piattaforme di trasbordo, tuttavia, la possibilità di un’organizzazione e di una gestione centrali dell’impianto è un presupposto importante per consentire in uno stesso impianto lo svolgimento parallelo di più attività secondo processi regolamentati.

Binari di raccordo: già oggi esistono impianti attraverso i quali vengono trasbordati beni e merci,

in particolare piccole partite e carichi parziali. Questi impianti sono sviluppati e gestiti in modo del tutto privato, fanno generalmente parte di una rete di raccolta e distribuzione di spedizionieri intermodali64 e non sono aperti a terzi né a tutti coloro che vorrebbero accedervi. Oggi sono collegati alla rete ferroviaria tramite binari di raccordo, il che significa che non sono presi in sufficiente considerazione, né dal punto di vista dell’individuazione delle potenzialità dei trasporti multimodali né dal punto di vista della pianificazione del territorio per l’ammodernamento e l’ulteriore sviluppo del traffico merci su rotaia.

Adeguamenti giuridici e incentivi per lo sviluppo di piattaforme di trasbordo multimodali

Sulla base di tali delimitazioni non è necessaria una definizione a sé stante di «piattaforme di trasbordo multimodali». Sono invece necessari provvedimenti a livello delle disposizioni di legge relative agli impianti di trasbordo e di carico che non ostacolino lo sviluppo di queste piattaforme e offrano incentivi supplementari per lo sviluppo di tali impianti, in particolare per quanto riguarda i collegamenti con altri vettori.

doc_1-it-pdf-a.pdf

64 Ad es. CDS Cargo Domicilio SA. 57/97 BAV-D-CC8A3401/803