Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine
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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3
matica della Confederazione è esiguo e anche in futuro non potrà essere aumentato in modo significativo. Inoltre, in assenza di importanti misure di sostegno finanziario, non è possibile gestire in modo remunerativo un’offerta di rete nel traffico merci su rotaia. Questo anche perché è lecito presumere che il trasporto di merci su strada possa soddisfare altrettanto bene le esigenze dei committenti nel settore delle merci finora trasportate nel TCCI. Al contempo, il traffico di merci su strada dovrebbe essere in grado di fornire le proprie prestazioni in modo climaticamente neutro ed energeticamente efficiente entro i prossimi 15 anni.
In futuro, il trasporto merci su rotaia sarà fornito integralmente in regime di concorrenza intra-
modale e intermodale e ne conseguirà probabilmente la sospensione dell’offerta TCCI
La futura offerta nel traffico merci su rotaia sarà erogata sostanzialmente in regime di concorrenza tra le imprese di trasporto ferroviario e non avverrà alcuna ordinazione di offerte specifiche da parte della Confederazione. Spetterà alla concorrenza stabilire la forma di produzione delle offerte: treni completi, gruppi di carri oppure rete di un cliente o di un segmento di settore.
Quale conseguenza della persistente mancanza di autonomia finanziaria nel TCCI, è molto probabile che FFS Cargo sospenderà la relativa offerta. È improbabile che altre imprese di trasporto ferroviario siano in grado di offrire il traffico merci su rotaia come prodotto di rete con un volume paragonabile a quello attuale.
Sarà la concorrenza tra le imprese di trasporto ferroviario e le imprese del trasporto di merci su strada a determinare l’entità del trasferimento dei trasporti dell’attuale offerta TCCI alla strada e ad altre offerte di trasporto merci su rotaia.
Con il rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 21.3597 della CTT-S del 10 maggio 2021 «Futuro orientamento del traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale»76 sono state effettuate valutazioni dettagliate sulle conseguenze regionali e a livello di traffico di una sospensione del TCCI. Queste sono illustrate nelle sezioni seguenti.
Di rilievo per la politica dei trasporti è il fatto che la sospensione del TCCI sarà irreversibile. Si può escludere con grande probabilità che la sospensione dell’attuale offerta di FFS Cargo nel TCCI sia seguita dalla creazione di una nuova offerta di rete. I committenti e le imprese logistiche organizzeranno i loro trasporti in modo diverso e investiranno in questa nuova organizzazione dei trasporti, con conseguenti dismissioni negli impianti per il traffico merci su rotaia o del TCCI.
Le offerte del traffico merci su rotaia si concentreranno principalmente sui treni completi
In seguito alla sospensione del TCCI un’offerta nel traffico merci su rotaia sotto forma di treni completi e treni shuttle sarebbe disponibile solo in presenza di elevati volumi dei trasporti e di relazioni ad alta intensità. Si presume che una percentuale compresa tra il 70 e il 75 per cento dei trasporti oggi effettuati nel TCCI si svolgerebbe su strada.
Per le future offerte ferroviarie, in primo piano vi è la fornitura di un’offerta sotto forma di treni completi. I collegamenti nell’attuale TCCI oggi caratterizzati da alti volumi potrebbero essere trasferiti a un’offerta di treni diretti. Secondo le stime degli operatori di mercato, la quantità minima media per un collegamento da punto a punto in grado di coprire i costi è pari a 7–8 carri per treno. Tale quantità varia però da un settore all’altro. Mentre per settori quali l’industria dei rifiuti e del riciclaggio, l’edilizia, i produttori di materiali da costruzione o il settore siderurgico sarebbe già possibile coprire i costi facendo circolare un treno con un numero ridotto di carri, nei settori delle derrate alimentari e del commercio al dettaglio è necessario un numero maggiore di carri. Il numero necessario di carri riflette in definitiva la situazione dei ricavi e la competitività rispetto alla strada (vantaggi del raggruppamento vs. flessibilità).
Quale risultato della sospensione del TCCI, non vi sarebbe più alcuna offerta pubblicata e verrebbe a mancare anche una piattaforma di prenotazione aperta per la clientela. Nelle offerte restanti sarebbero
76 Cfr. Rapporto CF I.pdf (parlament.ch), in particolare il n. 6.4. 71/97 BAV-D-CC8A3401/803