Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine
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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3
Offerte di trasporto climaticamente neutre ed efficienti sotto il profilo energetico possono produrre effetti soltanto se a trarne beneficio sono tutti gli utenti delle prestazioni del trasporto di merci, quindi in primo luogo i committenti. È qui che interviene la politica dei trasporti: le condizioni quadro per il trasporto di merci devono tenere in considerazione le esigenze della politica climatica ed energetica, ma devono anche andare incontro il più possibile ai bisogni dei committenti.
Vanno considerati gli sviluppi nel mercato del trasporto di merci, con i committenti che attribuiscono un’importanza sempre maggiore a integrazione, gestione e controllabilità delle catene di trasporto. A tal fine si ricorre sempre più spesso alle possibilità offerte dalla digitalizzazione e dall’automazione. Nel contempo, la tendenza alla digitalizzazione e all’automazione consente di fornire le offerte esistenti nel trasporto di merci con i diversi vettori in modo in parte più efficiente, più affidabile o integrandole con servizi e applicazioni supplementari.
Anche le merci e i flussi di merci da trasportare stanno però subendo una trasformazione a causa delle sfide legate alla politica climatica ed energetica. Non da ultimo sulla base degli insegnamenti tratti dalle crisi globali (COVID-19, guerra in Ucraina), nei prossimi anni muteranno il panorama dei prodotti e la suddivisione dei compiti: si fabbricheranno prodotti diversi o cambieranno le modalità di realizzazione di quelli esistenti, e per tale motivo verranno trasportati merci, prodotti di base e beni d’investimento differenti, in parte anche tra sedi diverse.
A ciò si aggiungono aspetti legati alla sicurezza dell’approvvigionamento: le crisi globali hanno insegnato che le catene logistiche devono soddisfare esigenze più elevate in termini di solidità e resilienza e che lo stesso vale per le offerte nel trasporto di merci. A causa delle crisi, le catene
logistiche hanno dovuto essere adattate in brevissimo tempo, in quanto si è reso necessario trasportare le merci su itinerari e vettori diversi o soddisfare requisiti più severi. Ci si attende pertanto che
permarranno ridondanze nelle offerte e nelle infrastrutture di trasporto o nei vettori e che la rilevanza sistemica di un trasporto efficiente di merci si rifletterà anche nella configurazione delle condizioni quadro.
Il progetto in consultazione è da intendersi come valutazione di fondo politica della situazione per quanto riguarda la configurazione delle future condizioni quadro per il traffico merci svizzero.
Fondamentale è chiedersi come devono essere configurate le condizioni quadro per far sì che il traffico merci svizzero possa prestare un contributo alla decarbonizzazione senza compromettere altri obiettivi preesistenti della politica dei trasporti, come un’interazione efficace tra i vettori di trasporto e uno sviluppo sostenibile del trasporto di merci per ferrovia.
La questione del futuro sviluppo del traffico merci svizzero riguarda quindi l’ulteriore sviluppo dell’interazione e della suddivisione dei compiti tra i diversi vettori e lo sviluppo delle offerte nel trasporto merci di un vettore.
Il presente progetto si focalizza sull’ulteriore sviluppo del traffico merci ferroviario e della navigazione mercantile sul Reno e sullo sviluppo di offerte multimodali fornite con il coinvolgimento di diversi vettori. In tale contesto, strada e ferrovia rimangono le colonne portanti indiscusse del trasporto di merci in Svizzera. Ci si chiede quindi in che modo sviluppare l’integrazione reciproca – tanto
importante per l’economia nazionale – del traffico merci stradale e ferroviario e in parte anche della navigazione sul Reno.
Occorre verificare il ruolo dello Stato nell’ulteriore sviluppo del mercato del traffico merci
Alla luce del fatto che le attuali condizioni quadro per il mercato del trasporto di merci non consentono un rapido passaggio a offerte climaticamente neutre e in grado di aumentare l’efficienza energetica, ci si chiede se e in che modo tale trasformazione dell’intero mercato dei trasporti e della suddivisione dei compiti tra i vettori possa essere avviata, intensificata o gestita dalla Confederazione.
Con il presente progetto occorre dunque interrogarsi, per quanto riguarda il mercato del trasporto di merci, su come devono essere ripartiti i ruoli tra Confederazione e operatori del settore in relazione al conseguimento dei risultati e alla realizzazione delle offerte di mercato auspicati dalla politica.
Nell’ambito dell’analisi politica si dovranno dunque discutere le possibilità di intervento e sviluppare varianti per l’assunzione dei ruoli: sarà compito dello Stato garantire, attraverso provvedimenti
mirati di gestione, che siano approntate le offerte per il trasporto di merci auspicate dal punto di 9/97
BAV-D-CC8A3401/803