Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/78: ENERGIA: misure di gestione nel settore elettrico · 50 pagine

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cadenza settimanale su eventuali difficoltà a garantire alla popolazione l’accesso ai servizi postali e di pagamento.

Genève Aéroport (l’aeroporto di Ginevra) sostiene che sarebbe opportuno inserire nell’ordinanza la possibilità di usare i gruppi elettrogeni d’emergenza in modalità generatore. In questo modo si verrebbe facilitati nel rispetto del tasso di contingentamento anche se in deroga alle ordinanze contro l’inquinamento atmosferico e fonico (rispettivamente OIAt e OIF).

Art. 1

Le aziende operanti nel settore della depurazione delle acque di scarico osservano che, se i loro impianti fossero assoggettati a un contingentamento immediato, ne risulterebbero danni agli ecosistemi sensibili nonché livelli di igiene potenzialmente problematici per l’essere umano e l’ambiente. Esse ritengono di dover essere esentate dalla misura o di dover beneficiare di una soluzione settoriale. Lo stesso può dirsi, secondo Recycling Entsorgung Abwasser Luzern (REAL), a proposito dei forni per l’incenerimento di fanghi. Ewz appoggia la richiesta di escludere gli impianti di depurazione delle acque di scarico dal contingentamento immediato e pretende che si faccia lo stesso con gli impianti di smaltimento dei rifiuti e con gli stabilimenti che forniscono ai consumatori calore residuo o teleriscaldamento. Yverdon-les-Bains Énergies è del parere che bisognerebbe prevedere delle eccezioni anche per i gestori delle infrastrutture per l’approvvigionamento idrico e per la protezione antincendio.

Anche le aziende di telecomunicazione si sono dette favorevoli all’introduzione di disposizioni derogatorie. Vorrebbero che gli impianti per le TIC, la trasmissione di programmi radiofonici e televisivi, o, più precisamente i loro fornitori, fossero esentati dalla misura. Il motivo è che, in caso di emergenza, parti delle reti mobili e fisse verrebbero di fatto spente. Le reti di telecomunicazione in Svizzera sono attrezzate per interruzioni di corrente di breve durata (circa un’ora) ma non per lunghi periodi, dato che dopo il disinserimento della rete le batterie devono essere ricaricate per circa 24 ore al fine di raggiungere nuovamente la massima capacità. Si fanno presenti anche il rischio di collasso della rete mobile e le conseguenti ripercussioni sulla reperibilità delle organizzazioni di primo intervento, sui processi di produzione, logistica e distribuzione nell’ambito del commercio al dettaglio di alimentari, sul settore bancario, sul traffico dei pagamenti, nonché sui trasporti. Microsoft Svizzera, Salt Mobile e il centro di calcolo Ostschweiz ritengono necessario escludere dal contingentamento immediato anche i centri di calcolo.

Skyguide chiede di specificare in un’aggiunta che sono autorizzate a richiedere una deroga ufficiale presso l’AES le aziende che per motivi di produzione o per rispettare i propri impegni contrattuali di erogazione di servizi essenziali devono poter contare su una fornitura di corrente integrale e ininterrotta.

Nel parere dell’esercente dell’aeroporto di Zurigo (Flughafen Zürich) si chiede di esentare in linea di principio anche i gestori delle infrastrutture critiche. A giustificazione si adduce l’importanza di un aeroporto funzionante e del collegamento aereo della Svizzera con l’estero. In aggiunta a ciò, si deve tener presente che l’aeroporto di Zurigo, tra le altre cose, rifornisce di teleriscaldamento ed energia industriale la centrale di allarme del servizio sanitario e dei pompieri sull’intero territorio cantonale, il più grande ospedale svizzero (Universitätsspital Zürich), la Rega, MeteoSvizzera e la centrale d’esercizio di Zurigo Aeroporto (CE Est) delle FFS.

Anche Worldline Switzerland esige deroghe per i gestori di infrastrutture critiche d’importanza nazionale, compresi i fornitori di servizi di pagamento. Nel caso particolare di questi ultimi, sono previsti rigidi requisiti contrattuali volti a garantire ai clienti un accesso costante ai servizi lungo l’intera catena del