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Consultazione 2022/78: ENERGIA: misure di gestione nel settore elettrico · 14 pagine
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Dipartimento federale dell’economia,
della formazione e della ricerca DEFR
Approvvigionamento economico del Paese (AEP)
Settore Energia
Progetto del 23.11.2022
Commento al progetto di ordinanza concernente limitazioni e divieti di utilizzo di energia elettrica
1. Situazione iniziale
La Confederazione assicura l’approvvigionamento del Paese in beni e servizi vitali in caso di gravi situazioni di penuria e prende misure protettive (art. 102 Cost.).
La legge federale sull’approvvigionamento economico del Paese (LAP; RS 531) definisce, all’articolo 4, i beni e i servizi d’importanza vitale. Fra questi rientrano anche i vettori energetici e il trasporto e la distribuzione di vettori energetici e di energia.
La Svizzera si troverebbe in una situazione di grave penuria ai sensi dell’approvvigionamento economico del Paese (AEP) qualora l’offerta e la domanda di elettricità non dovessero più coincidere a causa di una produzione, una distribuzione e una capacità d’importazione limitate per più giorni, settimane o mesi e l’economia non riuscisse a far fronte a questa situazione con mezzi propri.
Per affrontare una grave penuria di elettricità imminente o già sopraggiunta il Consiglio federale può avvalersi di diverse misure economiche (misure di gestione) secondo la LAP. Queste misure possono essere prese da sole o in combinazione con altre misure di gestione (p. es. emanazione in contemporanea di limitazioni e divieti di utilizzo dell’energia elettrica e contingentamento dei grandi consumatori1).
Come misura di gestione della domanda vengono attuati limitazioni e divieti di utilizzo dell’elettricità per determinati impieghi (impianti, apparecchi, servizi e attività).
L’ordinanza «modulare» del Consiglio federale può essere posta in vigore integralmente o in parte, a seconda della situazione di penuria che si presenta concretamente. Limitazioni e divieti verranno stabiliti e gerarchizzati in base alle necessità di risparmio e agli effetti sull’economia e sulla popolazione (da una limitazione dei comfort a misure più incisive).
Nella preparazione e nell’attuazione delle misure di gestione un ruolo importante è svolto dall’Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES), incaricata dal Consiglio federale di elaborare, secondo le indicazioni del settore Energia, i necessari provvedimenti preliminari in caso di grave penuria di elettricità. A tale scopo, l’AES ha istituito l’Organizzazione per l’approvvigionamento elettrico in situazioni straordinarie (OSTRAL). Quando nell’ordinanza è menzionata l’AES, si intendono l’OSTRAL e i suoi membri, in particolare i gestori delle reti di distribuzione. L’AES fa in modo che, nel quadro dello svolgimento dei compiti che le sono affidati, nessuno degli attori attivi nei mercati della produzione, del commercio e dell’approvvigionamento di energia elettrica possa accedere a dati sui consumatori o a informazioni sensibili dal punto di vista economico di altri gestori. I dati dei consumatori vengono trattati soltanto dai gestori delle reti di distribuzione competenti in loco.
2. Potenziale di risparmio atteso dalle misure proposte
Le limitazioni e i divieti proposti nell’utilizzo dell’energia elettrica (di seguito: misure) riguardano in particolare i settori riscaldamento (9,3 % dei consumi finali di elettricità in Svizzera), acqua calda (4,7 %), illuminazione (9,7 %), climatizzazione, ventilazione, impianti tecnici (11,1 %), mobilità interna (6 %) informazione, comunicazione e intrattenimento (5,3 %). Il consumo di elettricità per il riscaldamento e l’acqua calda è più marcato nelle economie domestiche (67 % per il riscaldamento, 70 % per l’acqua calda), mentre il consumo per l’illuminazione, la climatizzazione, la ventilazione e gli impianti tecnici è da attribuire in special modo al settore dei servizi. Anche l’industria è toccata da queste misure, ma a quest’ultima si applica in particolare il contingentamento per i grandi consumatori.
Il potenziale di risparmio delle misure proposte è stimato, per l’intero territorio nazionale, al 15 per cento circa del consumo annuo in Svizzera. Si tratta di un valore indicativo dato che, per molti settori, non si dispone di dati dettagliati per poter stimare correttamente il potenziale di risparmio. Nei casi in cui sono disponibili dati sul consumo, si tratta solitamente di dati annui. Il potenziale di risparmio effettivo durante un periodo di gestione dipende dalla stagionalità dei consumi di ogni utilizzo e, nella migliore delle ipotesi, può solamente essere
1 Cfr. Ordinanza sul contingentamento di energia elettrica, anch’essa posta in consultazione.