Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/8: Attuazione, a livello di ordinanza, della modifica del 1° ottobre 2021 della LEne e ulteriori modifiche dell’ordinanza sull’energia, dell’ordinanza sull’efficienza energetica, dell’ordinanza sulla promozione dell’energia e dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico con entrata in vigore il 1° gennaio 2023 · 14 pagine

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Numero di dossier: UFE-011.0-3/28/4

2.4. Ordinanza sull’approvvigionamento elettrico

2.4.1 Accesso alla rete del consumatore finale

AES, BKW, CKW e Romande Energie chiedono di precisare a quali condizioni un RCP abbia diritto alla fornitura dal servizio universale. Regiogrid, Groupe E ed EKZ condividono il parere di AES.

2.4.2 Gestione delle differenze di copertura

I Cantoni di GE, GR, SH, SZ e VS accolgono con favore le disposizioni sulle differenze di copertura. Anche il PS, Swissmem, FRC, SKS, APF, AIHK, Pro Natura, SSES e WWF sostengono le modifiche proposte.

Alcuni esponenti del settore energetico (AES, Axpo, CKW, EKZ, Groupe E, Primeo, Swisspower) e l’UDC ritengono che, a causa dei costi di opportunità, il capitale investito per la rete elettrica (WACC) sia il tasso d’interesse corretto per gli interessi sulle differenze di copertura. Anche Swissgrid ritiene che il modello WACC sia un tasso d’interesse commisurato al rischio. Buona parte del settore energetico (AES, Axpo, CKW, EKZ, Primeo, Swisspower e Swissgrid) e l’UDC respingono la proposta di ridurre comunque l’eventuale differenza di copertura nel giro di tre anni. In particolare, sostengono che anche le distorsioni del mercato, osservate già da qualche tempo, comportano ingenti ripercussioni sui costi di acquisto (a breve termine). A causa di questi effetti, che non sono influenzabili, diventa difficile garantire una riduzione delle differenze di copertura entro un orizzonte di tre anni. Inoltre, gli esponenti del settore energetico hanno criticato la proposta di ripartizione delle differenze di copertura dei singoli anni contabili, in quanto molto onerosa.

economiesuisse ritiene che le coperture insufficienti non possano essere in genere soggette a interessi. COMCO si allinea alla stessa posizione e sostiene inoltre che le coperture insufficienti non sono beni necessari per l’esercizio delle reti. Swissgrid ed ElCom chiedono di chiarire e adeguare la disposizione transitoria.

2.4.3 Introduzione di progetti pilota (cosiddetti «Regulatory Sandboxes», art. 23a)

I Cantoni di VS, SH, SZ, SO e GR accolgono con favore l’introduzione di progetti pilota nell’ambito dell’articolo 23° LAEI.

Swisspower, Region Surselva e CKW considerano positivamente la nuova disposizione, senza tuttavia menzionare esplicitamente i progetti pilota. Anche il PS è favorevole alla modifica.

Swissgrid osserva che l’ordinanza non contiene disposizioni che disciplinano da chi e in che modo debba essere approvata la ripartizione dei costi per le prestazioni di servizio relative al sistema e, di conseguenza, con quali modalità si debbano garantire la computabilità dei costi. Chiede che l’esame sia affidato alla ElCom o al DATEC e che questo aspetto sia già disciplinato a livello di ordinanza. La richiesta è integrata da una proposta concreta in base alla quale l’approvazione verrebbe concessa nell’ambito della decisione di cui all’articolo 26a capoverso 2 OAEI.

BKW e AES propongono che le domande di progetti pilota siano preventivamente discusse con il gestore della rete responsabile e possano essere presentate solo con il suo consenso. Nella domanda devono figurare tutte le disposizioni di legge (anche quelle che esulano dalla LAEI) per le quali si potrebbe prevedere una deroga. Inoltre, le disposizioni per le parti interessate e l’uso dei costi o dei ricavi generati devono essere chiarite in anticipo nella domanda. Lo svolgimento dei progetti pilota dovrebbe essere disciplinato solo da una decisione, anziché da un’onerosa ordinanza. I risultati dei progetti, le domande e le decisioni devono essere pubblicati in modo adeguato per garantire la trasparenza.

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