Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/82: Attuazione della mozione 20.4339 CAPTE-N («Ridurre efficacemente il rumore eccessivo dei motori»): Adattamento di due articoli della legge federale sulla circolazione stradale e di quattro ordinanze · 77 pagine

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Attuazione della mozione 20.4339 CAPTE-N Rapporto sui risultati della consultazione «Ridurre efficacemente il rumore eccessivo dei motori»

1 Introduzione

1.1 Situazione iniziale

Negli ultimi anni sono aumentate le lamentele della popolazione disturbata dal rumore del traffico e dai relativi picchi acustici. Secondo l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), oltre un milione di persone in Svizzera è esposto a rumore stradale eccessivo. Nel 2019 l’inquinamento acustico provocato dai trasporti ha causato costi esterni per un totale di 2830 milioni di franchi, di cui circa 1569 milioni riguardanti la salute. Stando all’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), circa l’80% di questi costi è imputabile al settore stradale.

Il diritto svizzero contiene, oltre alle prescrizioni relative ai veicoli, anche norme che ne disciplinano il corretto utilizzo. La normativa sulla circolazione stradale impone ai conducenti di veicoli a motore di astenersi da qualsiasi rumore molesto evitabile. Chiunque provochi rumore inutile con il proprio veicolo può essere denunciato e sono previste sanzioni anche per chi apporta modifiche illegali al mezzo. Le disposizioni al riguardo sono sancite nell’articolo 42 capoverso 1 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr), nell’articolo 33 dell’ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale (ONC) e negli articoli 53 capoverso 4 e 219 capoverso 2 dell’ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV). Controllo e attuazione delle prescrizioni vigenti sono di competenza dei Cantoni.

La mozione CAPTE-N 20.4339 «Ridurre efficacemente il rumore eccessivo dei motori», trasmessa il 1° giugno 2021, riprende le richieste del postulato Vogler ritirato lo stesso giorno (19.4254 «Ridurre in maniera efficace e definitiva il rumore eccessivo causato dai motori») nonché delle due iniziative parlamentari Suter ritirate il 21 giugno 2021 (20.443 «Radar acustici contro i rumori inutili dei veicoli» e 20.444 «Intervenire efficacemente contro le motociclette rumorose»). La mozione incarica il Consiglio federale tra l’altro di elaborare provvedimenti a livello di leggi e ordinanze quali sanzioni più efficaci per chi causa rumore eccessivo e una maggiore limitazione dell’uso di componenti rumorosi, e al tempo stesso di verificare la possibilità di intensificare i controlli di polizia sul rumore attraverso un accordo tra Confederazione e corpi di polizia cantonali, analogamente a quanto previsto per i controlli sul traffico pesante.

1.2 Contenuto del progetto

La presente revisione comprende misure per un sanzionamento più semplice e severo in presenza di manipolazioni dei veicoli con ripercussioni sulle emissioni acustiche e di produzione di rumore stradale inutile. Ciò corrisponde anche al desiderio delle autorità esecutive di disporre di basi giuridiche di più facile applicazione.

Nella LCStr sono proposte due modifiche: in primo luogo, considerare la produzione di rumore evitabile un’infrazione lieve, per cui ai conducenti che causano emissioni sonore fastidiose ed evitabili si potrà revocare la licenza di condurre o per allievo conducente.

In secondo luogo, introdurre la base giuridica per un sostegno finanziario della Confederazione destinato all’intensificazione quantitativa e qualitativa dei controlli sul rumore del traffico da parte delle autorità esecutive cantonali.

A livello di ordinanza vengono proposte le misure seguenti:

• L’installazione di un silenziatore di ricambio non deve rendere più rumorosi di quanto dichiarato per la produzione in serie di un determinato modello i veicoli che non sono oggetto dell’Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (MRA), come ad esempio i motoveicoli. Questo vale anche se con il nuovo dispositivo il veicolo non supera comunque i valori limite vigenti in Svizzera.

• I mezzi sui quali la polizia ha ripetutamente riscontrato manipolazioni in relazione alle emissioni sonore dovranno essere sottoposti a controllo successivo cinque volte nell’arco di due anni al fine di prevenire nuove alterazioni da parte del detentore subito dopo un controllo.