Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/88: Modifica dell’ordinanza 5 concernente la legge sul lavoro (deroghe al divieto dei lavori pericolosi per i giovani di età superiore ai 15 anni in programmi di preparazione alla formazione professionale di base) · 18 pagine
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SG sottolinea che, modificando la ripartizione delle competenze in materia di rilascio delle autorizzazioni, si potrebbe evitare che gli ispettorati cantonali del lavoro debbano visitare aziende che sono già state controllate sul posto dagli uffici cantonali della formazione professionale perché avevano richiesto un’autorizzazione per formare apprendisti che è stata loro negata. Il Cantone ritiene che la soluzione proposta sia inefficace e potrebbe inoltre portare, a seconda dei rami, a difficoltà nella ripartizione delle competenze tra gli ispettorati cantonali del lavoro e gli altri attori responsabili dei controlli, come la Suva.
5 Posizione generale degli altri partecipanti alla consultazione
Centre Patronal, EIT.swiss, FER, HotellerieSuisse, Forum PMI, USI, UPSC, usam, suissepro, Suva, UDC, Travail.Suisse e AES accolgono le modifiche proposte. Secondo Forum PMI e AES le modifiche creano certezza giuridica per le aziende interessate. FER e USI approvano in particolare il fatto che i giovani avranno l’opportunità, nell’ambito delle «formazioni transitorie», di acquisire competenze e conoscenze pratiche che aumenteranno il loro potenziale formativo e faciliteranno il loro accesso a una formazione di base. Allo stesso tempo, FER esprime preoccupazione riguardo all’applicazione e all’attuazione di questa ordinanza, che potrebbe far aumentare gli oneri amministrativi per le aziende di formazione e avere un impatto sulle risorse a disposizione degli ispettorati cantonali del lavoro.
ARTISET, INSOS e YOUVITA approvano espressamente la creazione di una base giuridica per la protezione dei giovani lavoratori anche per le formazioni al di fuori della formazione professionale di base. Secondo queste organizzazioni, le aziende che offrono formazioni non formali nel quadro di offerte di integrazione nel mercato del lavoro generale non dovrebbero sottostare a condizioni supplementari rispetto alle aziende di formazione che si concentrano esclusivamente sul mercato del lavoro generale. A tali aziende di integrazione dovrebbero essere garantite la parità di trattamento e l’assenza di oneri aggiuntivi e si dovrebbe tenere conto di questo elemento nell’eventuale adeguamento delle singole ordinanze in materia di formazione. Secondo ARTISET, INSOS e YOUVITA, inoltre, deve continuare a valere la regola in base a cui i fornitori devono disporre per le loro offerte formative di un’autorizzazione cantonale per formare apprendisti che preveda l’impiego di giovani per lavori pericolosi. L’ispettorato cantonale del lavoro potrebbe prevedere delle eccezioni.
EIT.swiss ritiene corretto che la soluzione presa in considerazione per le formazioni transitorie si basi sulla soluzione già esistente per la formazione professionale di base.
Secondo UPSC, il fatto che il Consiglio federale sia autorizzato a emanare disposizioni esecutive in relazione agli articoli modificati dell’OLL 5 per proteggere la vita e la salute è una garanzia sufficiente per approvare la presente revisione.
PLR sostiene l’obiettivo della presente revisione e le modifiche proposte, ma suggerisce di eliminare il capoverso 2 dell’articolo 4b.
GastroSuisse non formula obiezioni alla modifica di ordinanza, ma vede nella revisione un’opportunità per permettere ai giovani di età superiore ai 15 anni che desiderano lavorare durante le vacanze di svolgere un’attività nel settore alberghiero e della ristorazione.
SBC accoglie con favore il fatto che venga riconosciuta la necessità di svolgere lavori pericolosi in determinate formazioni al di fuori della formazione professionale di base e che, allo scopo di ridurre gli oneri amministrativi, si possa derogare a determinate condizioni all’obbligo di disporre di un’autorizzazione. Si rammarica tuttavia dell’assenza di deroghe per attività gravose quali il lavoro notturno e domenicale. Una simile esclusione non è comprensibile, soprattutto perché il lavoro notturno e domenicale è meno pregiudizievole per i giovani dei lavori pericolosi. Inoltre, in una panetteria tipica la persona incaricata della supervisione non è presente durante il giorno e i giovani non possono esercitarsi nella vendita domenicale, diversa da quella dei giorni feriali. Se dovessero essere costrette a modificare (ove possibile) la loro
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