Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/97: Revisione completa della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente · 76 pagine

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(accesso normale e accesso limitato) sono accessibili in linea di principio per le applicazioni sanitarie. Il paziente può modificare la configurazione di base.

Sezione 3c: Soppressione della cartella informatizzata e cambio della comunità di riferimento

Art. 9c Soppressione

Il capoverso 1 riprende il principio di cui all’attuale articolo 3 capoverso 3 LCIP, secondo cui il paziente o il suo rappresentante legale possono richiedere in ogni tempo la soppressione della cartella informatizzata senza indicarne i motivi. Rispetto alla legge vigente è stata apportata soltanto una modifica di tipo linguistico, in quanto non si parla più di revoca del consenso. Tale modifica non ha implicazioni sul piano materiale. Il secondo periodo precisa che in caso di soppressione i dati della CIP devono essere distrutti, ossia cancellati irrevocabilmente. Il processo a tal fine è attualmente disciplinato nell’allegato 2 OCIP-DFI e costituisce una condizione di certificazione per le comunità e le comunità di riferimento.

Il capoverso 2 specifica che la richiesta di soppressione della CIP è considerata come opposizione. La procedura di apertura automatica non dev’essere avviata per le persone che avevano già una CIP e l’hanno soppressa (v. art. 3 cpv. 1 lett. c). Inoltre, ai fini della tracciabilità e della conservazione degli elementi di prova, è previsto l’obbligo per le comunità di riferimento di conservare le richieste di soppressione delle CIP per dieci anni.

Secondo il capoverso 3, le comunità di riferimento devono trasmettere immediatamente l’opposizione all’autorità cantonale competente affinché quest’ultima possa disporne l’iscrizione nel registro delle opposizioni. Come già menzionato, questo permette di evitare a chi ha già una CIP di dover nuovamente dichiarare la propria opposizione qualora trasferisca il proprio domicilio in un altro Cantone.

Art. 9d Cambio della comunità di riferimento

Secondo il capoverso 1, il paziente può trasferire la CIP a un’altra comunità di riferimento. Il paziente può per esempio prendere in considerazione questa possibilità se una comunità di riferimento offre ai pazienti funzioni supplementari o un’interfaccia particolarmente facile da usare nel portale d’accesso. Lo scopo della disposizione è di promuovere un certo livello di concorrenza tra le comunità di riferimento, in modo da offrire ai pazienti una CIP con i maggiori vantaggi possibili.

Ai sensi del capoverso 2, le comunità di riferimento devono prevedere i processi necessari e garantire il trasferimento integrale dei dati già figuranti nella CIP.