Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/101: Revisione parziale della Legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti di disabili (Legge sui disabili, LDis) · 44 pagine
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contatti sociali, scegliere il proprio alloggio, accedere alle prestazioni, seguire una formazione e una formazione continua, esercitare un’attività lucrativa e far valere i propri interessi a livello politico.
Art. 2 cpv. 1
BL e ARTISET/INSOS accolgono con favore la modifica del capoverso.
Come già menzionato, la maggior parte dei Cantoni e delle ONG ritiene che i termini geistig e intellektuell siano obsoleti o poco diffusi in Svizzera. Vari partecipanti rilevano che il termine sensorische Beeinträchtigungen non è comunemente usato in tedesco in riferimento a persone con disabilità visive o uditive e propongono di sostituirlo con Sinnesbeeinträchtigung. Altri osservano che i termini menzionati non sono adatti a coprire disabilità quali i disturbi dello spettro autistico, la sindrome da deficit di attenzione (ADHD) o le lesioni cerebrali.
L’Unione delle città svizzere chiede inoltre di sostituire il termine psychisch con psychosozial. VS raccomanda di sostituire il termine incapacité con atteinte e di menzionare anche le persone neurodivergenti.
[Concerne solo la versione tedesca: Secondo l’Unione delle città svizzere, nella versione tedesca della legge questa disposizione lascia spazio a diverse interpretazioni. Mentre secondo la legge vigente l’espressione Mensch mit Behinderungen indica una persona che ha una voraussichtlich dauernde Beeinträchtigung. Secondo l’articolo 2 capoverso 1 AP-LDis, invece, è considerata persona con disabilità qualsiasi persona con una menomazione voraussichtlich langfristig. Quest'ultima formulazione è difficilmente applicabile e può generare grande incertezza giuridica. L’Unione delle città svizzere auspica pertanto una precisazione a livello terminologico.]
I Cantoni e i privati che hanno formulato osservazioni di natura terminologica suggeriscono le seguenti modifiche:
Art. 2 cpv. 1
1Ai sensi della presente legge per persona con disabilità s’intende una persona affetta da una menomazione fisica, mentalepsichica, cognitivaintellettuale o sensoriale prevedibilmente persistente la cui interazione con diverse barriere impedisce la sua piena ed effettiva partecipazione nella società su base di uguaglianza con gli altri.
Inclusion Handicap/insieme/Pro Infirmis e Agile auspicano la seguente modifica:
Art. 2 cpv. 1
1Ai sensi della presente legge per persona con disabilità s’intende una persona affetta da una menomazione fisica, mentale, psichica, intellettuale o sensoriale prevedibilmente persistente la cui interazione con diverse barriere impedisce la sua piena ed effettiva partecipazione nella società su base di uguaglianza con gli altri.
Cap contact, che condivide il parere di Agile, accoglie con favore l’orientamento alla partecipazione sociale della definizione di disabilità di cui all’articolo 2 capoverso 1. Il messaggio del Consiglio federale dovrebbe specificare che l’origine della disabilità (congenita, ereditaria o susseguente a un infortunio o a un incidente) non ha alcuna influenza sulla definizione. Questo permetterebbe di includere anche le persone con disabilità legate all’età.
Art. 2 cpv. 6
Come menzionato in precedenza, numerosi partecipanti ritengono che la definizione proposta di accomodamento ragionevole stia semplicemente a indicare il principio generale di proporzionalità che si applica a tutti i provvedimenti volti a eliminare gli svantaggi nei confronti delle persone con disabilità. La nuova espressione non offre alcun valore aggiunto rispetto a provvedimento (per eliminare gli svantaggi).
In relazione alla richiesta di sostituire il termine discriminazione con svantaggio, alcuni partecipanti chiedono che la nozione di svantaggio nei rapporti di lavoro venga definita in analogia con gli svantaggi di