Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/26: Modifica della legge militare, dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministrazione dell’esercito e dell’organizzazione dell’esercito · 57 pagine
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mento rilevanti (supply chain), nonché i propri dati e informazioni dalle molteplici minacce nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico (CSE). Tale adempimento dipende tuttavia anche dal modo in cui l’esercito può mantenere autonomamente i propri sistemi TIC nel senso di una «gestione della continuità d’esercizio» (Business Continuity Management, BCM). La BCM, ossia la garanzia di detta continuità d’esercizio, mira a verificare la capacità di resistenza, le catene di approvvigionamento e le infrastrutture critiche e a rafforzarne la resilienza, creando dunque le condizioni per mantenerle anche in caso di minaccia rilevante. Ora si devono rilevare anche gli aspetti della resilienza e della continuità d’esercizio dei sistemi TIC dell’esercito e dell’amministrazione militare, compresa la difesa da ciberincidenti e ciberattacchi. Anche in tempo di pace, l’esercito deve potere adottare nell’ambito della BCM misure atte ad assicurare i mezzi d’esercizio o i beni requisiti successivamente. Ciò include la possibilità quale ultima ratio per l’esercito di imporre restrizioni o divieti di utilizzo a terzi (p. es. in relazione a sensori).
Mancano le basi giuridiche per garantire la continuità d’esercizio e rafforzare la resilienza dei sistemi generali dell’esercito in tutte le situazioni. Proprio la mutevole situazione di minaccia (guerra in Ucraina, conflitto di Taiwan) con molteplici forme di minacce ibride e crescenti ciberattacchi dimostra che suddette basi devono essere adeguate di conseguenza, così da potere garantire un modo di procedere agile dell’esercito e dell’amministrazione militare.
1.1.3 Aggiornamento degli strumenti di requisizione
Un mezzo per garantire la capacità d’azione militare nel servizio attivo o nel servizio d’appoggio è la requisizione. In situazioni di emergenza, essa serve a pianificare e a garantire la produzione di beni e la fornitura di prestazioni indispensabili per la sicurezza sociale, la tutela della salute pubblica e il fabbisogno dell’esercito o dell’amministrazione militare.
Il campo d’applicazione delle basi giuridiche esistenti è tuttavia limitato al servizio attivo o al servizio d’appoggio. Il servizio attivo presuppone un caso di difesa o il fare fronte a una grave minaccia alla sicurezza interna. Il servizio d’appoggio presuppone la necessità che l’esercito fornisca assistenza alle autorità civili quando le loro risorse sono esaurite in una circostanza eccezionale. Tutto ciò richiede un impiego delle truppe che deve essere approvato dal Consiglio federale o dal Parlamento. Tuttavia, considerando le forme di conflitto moderne, per difesa non si intende più esclusivamente fare fronte a un tradizionale attacco armato militare di un altro Stato (nelle zone d’efficacia fisiche terra, aria, spazio marittimo e spazio cosmico), bensì la protezione integrale del Paese e della popolazione. Ciò comprende ora anche il CSE quale anello di congiunzione tra le zone d’efficacia fisiche. Il CSE è una dimensione consolidata per l’esercizio del potere nonché la diffusione e la gestione dei conflitti, tanto in ambito civile quanto militare. Le normative legali esistenti vanno pertanto adeguate in modo che i mezzi d’esercizio dell’esercito siano garantiti in tutte le situazioni, non soltanto nel servizio attivo o nel servizio d’appoggio come avveniva finora. Ciò soprattutto perché i ciberattacchi o altre minacce ibride non devono ancora determinare l’avvio di un servizio attivo. Tuttavia, al di fuori di un servizio attivo o di un servizio d’appoggio, le misure di requisizione sono giustificate soltanto se incombe un cambiamento di situazione.
Di conseguenza, lungo le catene di fornitura digitali l’ambito della requisizione viene ampliato affinché, oltre alla proprietà mobile e immobile, possano essere requisiti anche forze naturali controllabili (quali l’elettricità, i dati e le frequenze radio), beni immateriali, prestazioni di lavoro e di servizio. 8/57