Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/32: Credito d’impegno per il programma di promozione della ricerca SWEETER (SWiss research for the EnErgy Transition and Emissions Reduction) per gli anni dal 2025 al 2036 · 19 pagine

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Figura 1: Panoramica dell’impiego delle risorse finanziarie per SWEET e SWEETER. Per SWEET, sono indicati i consorzi già sostenuti, le gare in corso e quelle in programma. Per SWEETER sono indicate le gare in programma. Sono inoltre elencate le principali attività di esecuzione.

un numero di consorzi superiore a quello del programma SCCER già con l’attuale credito d’impegno a partire dall’estate 2024, cfr. figura 1. Per garantire una gestione professionale della procedura di assegnazione, che si basa su standard internazionali, e uno stretto sostegno ai consorzi, la segreteria di SWEETER dovrebbe quindi essere supportata con ulteriori tre ETP. Il supporto dovrebbe essere mantenuto negli anni 2033‒2036, anche se il numero di consorzi diminuirà, poiché verso la fine del programma si presenteranno ulteriori compiti, come la preparazione di rapporti finali e conti.

Nel suo rapporto del dicembre 2022 sull’esame approfondito della politica energetica e delle misure di emergenza della Svizzera, l’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) ha raccomandato di garantire rapidamente i finanziamenti per la seconda fase del programma SWEET (si intendendo con ciò ulteriori gare dopo il 2025), fornendo così una certa sicurezza alla comunità di ricercatori in Svizzera. Il «Technology Collaboration Programme (TCP)» dell’AIE, in cui l’UFE svolge un ruolo determinante, rappresenta un canale importante per diffondere i risultati dei consorzi SWEET.

1.3 Alternative esaminate

Sono state esaminate tre alternative al credito d’impegno richiesto.

1. Compensazione attraverso la ricerca settoriale dell’UFE: ciò significherebbe semplicemente passare dalla promozione di singoli progetti a quella di consorzi finanziati attraverso le gare SWEETER. Ciò limiterebbe fortemente o renderebbe impossibile il sostegno di progetti «bottom-up» e le gare proposte attraverso i programmi di ricerca dell’UFE. Inoltre, la ricerca settoriale dell’UFE garantisce anche la partecipazione dei ricercatori svizzeri al TCP dell’AIE. Ciò comprende le quote associative per i singoli programmi di ricerca, il conferimento di mandati di esperti agli organi direttivi e le spese dei ricercatori