Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/32: Credito d’impegno per il programma di promozione della ricerca SWEETER (SWiss research for the EnErgy Transition and Emissions Reduction) per gli anni dal 2025 al 2036 · 19 pagine
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Compendio
Il Consiglio federale chiede un credito d’impegno per lo strumento di promozione della ricerca SWEETER, che si basa sul collaudato strumento di promozione della ricerca SWEET. Con SWEETER,
l’Ufficio federale dell’energia (UFE) e l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) pubblicheranno congiun-
tamente dei bandi di gara per gli anni 2025‒2036 relativi a temi che SWEET non riesce a coprire in misura sufficiente e che contribuiranno in modo significativo a raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica 2050 e della Strategia climatica a lungo termine della Svizzera. Situazione iniziale
Dopo l’incidente al reattore di Fukushima l’11 marzo 2011, il Consiglio federale e il Parlamento aveva adottato diverse misure per rafforzare la ricerca e l’innovazione nel settore energetico. Tra i vari interventi, tramite otto Swiss Competence Centers in Energy Research (SCCER), dal 2013 al 2020 è stato sostenuto con 192 milioni di franchi il rafforzamento delle capacità in termini di personale degli istituti universitari svizzeri in particolari aree tematiche. Per consentire a queste risorse di avere un impatto sostenibile e di utilizzarle per raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica 2050 e gli obiettivi climatici fissati, il Consiglio federale ha proposto un programma di promozione della ricerca a lungo termine per bandi di gara tematici relativi a progetti consorziali nel «Messaggio del 26 febbraio 2020 concernente un credito d’impegno per lo strumento di promozione della ricerca SWEET (Swiss Energy Research for the Energy Transition) per gli anni 2021‒2032» (FF 2020 1727). SWEET è stato approvato dalle Camere e sarà diretto dall’Ufficio federale dell’energia (UFE). Per il periodo 2021‒2028 è stato approvato un credito d’impegno di 136,4 milioni di franchi, suddiviso in tranche da 94,9 milioni di franchi per il 2021‒2024 e 41,5 milioni di franchi per il 2025-2028. Per l’esecuzione saranno impiegati 11,9 milioni di franchi.
SWEET promuove consorzi interdisciplinari e transdisciplinari provenienti dal mondo scientifico, dal settore privato e dal settore pubblico, ciascuno dei quali lavora congiuntamente su un tema per un periodo di sei - otto anni. Per garantire che i risultati abbiano un impatto rapido sulla società e sul mercato, serve una partecipazione sostanziale delle scienze umane e sociali (SUS). Grazie al collegamento con il programma pilota e di dimostrazione dell’UFE, sono disponibili fondi aggiuntivi per portare gli approcci sviluppati dai consorzi a una maturità tale da poter essere lanciati sul mercato. Entro giugno 2024 sarà presentato al Consiglio federale un rapporto sulle esperienze del primo periodo 2021‒2024 e sarà richiesta la liberazione della seconda tranche per il periodo 2025‒2028. Gli ultimi progetti dei consorzi promossi da SWEET termineranno nel 2032.
Esperienze maturate finora
Le cinque gare svolte tra il 2020 e l’estate 2023 hanno dimostrato una grande disponibilità da parte del mondo scientifico, del settore privato e di altre organizzazioni a partecipare ai consorzi in termini di personale e finanziamenti. Ad oggi i consorzi sono composti da 19-25 partner di progetto, a cui si aggiungono 22-33 partner di cooperazione. Oltre ai 60 milioni di franchi stanziati finora con il programma SWEET, i consorzi hanno contribuito con altri 49,4 milioni di franchi di fondi propri e di terzi, anche senza requisiti minimi.
Con SWEET, l’UFE ha creato uno strumento di promozione unico in Svizzera, che approfondisce in modo globale e scientifico alcune questioni fondamentali per raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica 2050 e della Strategia climatica a lungo termine. In particolare, SWEET concretizza la cooperazione tra i diversi Uffici richiesta, tra l’altro, dal Comitato di coordinamento per la ricerca dell’Amministrazione federale. Pertanto, le gare indette finora sono state predisposte con il National Centre for Climate Services (NCCS), l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) e armasuisse. Un altro bando di gara è attualmente in corso di preparazione con l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).
Urgente necessità di portare avanti la ricerca
Con l’attuale finanziamento di 136,4 milioni di franchi, oltre alle cinque già effettuate, potranno essere svolte solamente altre due gare entro il 2025. È quindi impossibile coprire in misura sufficiente tutte le questioni essenziali per raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica 2050. La Strategia climatica a lungo termine adottata dal Consiglio federale il 27 gennaio 2021 in seguito all’istituzione di SWEET solleva ulteriori questioni, in particolare per quanto riguarda la garanzia della sicurezza dell’approvvigionamento e la contemporanea trasformazione del sistema energetico in un sistema a emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050.