Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/32: Credito d’impegno per il programma di promozione della ricerca SWEETER (SWiss research for the EnErgy Transition and Emissions Reduction) per gli anni dal 2025 al 2036 · 19 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Problematica e importanza del progetto da finanziare

Per raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica 2050 e della Strategia climatica a lungo termine1, sono imprescindibili un maggiore impegno nella ricerca e una coerente attuazione pratica dei risultati. Il tentativo di creare un sistema energetico che coniughi al meglio la sicurezza dell’approvvigionamento con la compatibilità con le esigenze ecologiche (emissioni di gas serra, protezione della natura) e l’accessibilità economica costituisce una sfida importante. A riguardo è necessario sfruttare le energie rinnovabili, creare un’economia circolare e utilizzare in modo efficiente e sostenibile risorse limitate come la biomassa e lo spazio. Siccome non tutte le emissioni di gas serra possono essere evitate, è necessario sviluppare e sfruttare ulteriori tecnologie che catturino e immagazzinino in modo permanente il CO2. Gli strumenti di finanziamento con una prospettiva sistemica, che sostengono progetti di ricerca interdisciplinari e transdisciplinari, possono diventare determinanti nell’ottica della rapidità e dei costi di realizzazione degli obiettivi delle strategie energetiche e climatiche2.

Dal 2013 al 2020, tramite gli Swiss Competence Centers for Energy Research (SCCER), la Confederazione ha sostenuto con 192 milioni di franchi l’assunzione di personale negli istituti universitari svizzeri in ambiti di ricerca centrali per la Strategia energetica 2050. Per poter sfruttare queste capacità e raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica 2050 nonché gli obiettivi climatici fissati dal Consiglio federale, è stato introdotto un nuovo strumento di promozione con il decreto federale concernente un credito d’impegno per lo strumento di promozione della ricerca SWEET (SWiss Energy research for the Energy Transition) per gli anni 2021‒20283. Il credito complessivo di 136,4 milioni di franchi è suddiviso in tranche da 94,9 milioni di franchi per il 2021‒ 2024 e 41,5 milioni di franchi per il 2025-2028. Per l’esecuzione saranno stanziati 11,9 milioni di franchi. Con SWEET, l’Ufficio federale dell’energia (UFE) promuove consorzi interdisciplinari e transdisciplinari che, attraverso un approccio globale, indagano su temi di ricerca per un periodo di sei-otto anni ciascuno. A seconda della questione da approfondire, i consorzi sono composti da diversi istituti universitari e di ricerca, dal settore privato e da organizzazioni private nonché dal settore pubblico. Gli ultimi lavori sostenuti dal credito d’impegno per gli anni 2021‒2028 si concluderanno nel 2032.

SWEET è uno strumento nuovo, atto a promuovere la ricerca energetica. Si avvale delle capacità umane create dal SCCER ed è collegato al Programma pilota e di dimostrazione (Programma P+D) dell’UFE per accelerare l’attuazione pratica. A seconda dell’obiettivo delle gare, altri servizi federali parteciperanno alla loro preparazione e al monitoraggio dei consorzi. Entro giugno 2024, sarà presentato al Consiglio federale un rapporto sulle esperienze acquisite nel primo periodo 2021‒2024 e sarà presentata una richiesta per la liberazione della seconda tranche 2025‒2028. Le esperienze raccolte dalle cinque gare svolte fino all’estate del 2023 dimostra che SWEET ha riscosso grande interesse scientifico e sociale, è ideale per i consorzi interdisciplinari e transdisciplinari e può servire per rispondere a domande complesse in modo esaustivo e in maniera trasversale ai diversi Uffici.

Con l’attuale credito d’impegno, è possibile effettuare solo due gare tra l’estate del 2023 e il 2025. Con sette gare in totale entro il 2025, è impossibile coprire in misura sufficiente tutte le questioni essenziali per gli obiettivi della Strategia energetica 2050. La Strategia climatica a lungo termine adottata dal Consiglio federale il 27 gennaio 2021, dopo l’istituzione di SWEET, solleva ulteriori questioni, in particolare per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento e al contempo trasformare il sistema energetico in un sistema a emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050. Da ciò scaturiscono complessi interrogativi su come il futuro sistema energetico possa coniugare la sicurezza dell’approvvigionamento, la compatibilità con le esigenze ecologiche e l’accessibilità economica. Dato che mancano meno di 30 anni al raggiungimento degli obiettivi delle strategie energetiche e climatiche, i quesiti di ricerca devono trovare risposta rapidamente. In questo modo è possibile ricavare condizioni quadro scientificamente valide che garantiscano la sicurezza degli investimenti a lungo termine per soluzioni efficienti, accessibili, ecologiche e sostenibili sul piano sociale.

A causa dell’interruzione dei negoziati sull’accordo istituzionale con l’UE il 26 maggio 2021 e dello scoppio della guerra in Ucraina il 24 febbraio 2022, è aumentato in modo significativo il fabbisogno di ricerca sulla

1 Consiglio federale (2021). Strategia climatica a lungo termine della Svizzera. Berna.

2 Le Accademie svizzere delle arti e delle scienze descrivono la ricerca transdisciplinare come un approccio promettente per affrontare le complesse sfide della società. La ricerca transdisciplinare riunisce ricercatori di diverse discipline, organi decisionali e stakeholder per analizzare i problemi, discutere su come potrebbe presentarsi un futuro auspicabile e sviluppare strategie e interventi concreti che supportino i cambiamenti necessari, cfr. www.akademien-schweiz.ch/de/themen/transdisziplinaritat.

3 FF 2020 7567