Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/41: Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione concernente il finanziamento dell’esercizio, del mantenimento della qualità e dei compiti sistemici relativi all’infrastruttura ferroviaria nonché la concessione di contributi d’investimento a favore di impianti per il traffico merci privati negli anni 2025–2028 · 67 pagine
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della qualità dell'infrastruttura ferroviaria, purché non si tratti di misure per il flusso degli utenti di cui all'articolo 5 capoverso 3 OCPF che richiedono investimenti superiori a dieci milioni di franchi.
Altri punti di intersezione con la rete stradale che possono essere cofinanziati dal FIF sono i passaggi a livello e i sottopassaggi stradali.
1.2.6 Il prezzo delle tracce quale strumento di finanziamento
Per l’utilizzazione della rete ferroviaria le imprese di trasporto ferroviario (ITF) devono corrispondere ai GI un canone, il cosiddetto prezzo delle tracce*10, destinato in primo luogo a coprire i costi marginali, ossia i costi diretti causati dalla circolazione di un'ITF su un determinato percorso a un dato orario. Questo consente di finanziare circa un terzo dei costi d'esercizio dell'infrastruttura ferroviaria, mentre il resto è finanziato dalla Confederazione attraverso il FIF. Il prezzo delle tracce si compone essenzialmente del prezzo di base, del contributo di copertura e del prezzo dell'energia elettrica.
Il sistema svizzero dei prezzi delle tracce è stato introdotto con la riforma delle ferrovie del 1999 e sottoposto per la prima volta il 1° gennaio 2013 a un’importante revisione. Grazie a una maggiore differenziazione dei prezzi, il sistema incentiva comportamenti rispettosi dell’ambiente e l’impiego di veicoli con un minor impatto sull’infrastruttura. Il prezzo delle tracce tiene conto, in particolare, dell'usura causata dai treni alla rete ferroviaria, promuovendo in tal modo l'impiego di materiale rotabile adeguato. Con effetto dal 1° gennaio 2021 il sistema è stato ulteriormente differenziato, prevedendo incentivi supplementari per un uso efficiente delle capacità di produzione.
Nel 2022 e 2023 una società esterna incaricata dall'UFT ha sottoposto l'intero sistema a una nuova valutazione. Sulla base di quest'ultima si è deciso di effettuare la prossima revisione in due fasi: nel 2023 si procederà a modifiche urgenti, come quella dell'importo della copertura assicurativa per le autorizzazioni di accesso alla rete, e alla verifica dei costi marginali standard. Gli elementi d'incentivazione contenuti nel prezzo delle tracce restano immutati negli anni 2025–2028 e, se del caso, saranno modificati presumibilmente per gli anni 2029–2032, tenendo conto dei risultati della suddetta valutazione.
Il prezzo delle tracce, determinato secondo le disposizioni dell'ordinanza del 25 novembre 199811 concernente l’accesso alla rete ferroviaria (OARF) e dell'ordinanza dell'UFT del 14 maggio 201212 concernente l'accesso alla rete ferroviaria (OARF-UFT), deve coprire almeno i costi diretti causati dalla circolazione di un treno sulla traccia ordinata (costi marginali). Il contributo di copertura, stabilito in percentuale sui ricavi dei trasporti, può contribuire ulteriormente ai costi fissi dell'infrastruttura ferroviaria.
10I termini contrassegnati da un asterisco sono spiegati nel glossario. L’asterisco è riportato
unicamente alla prima occorrenza del termine.