Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/41: Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione concernente il finanziamento dell’esercizio, del mantenimento della qualità e dei compiti sistemici relativi all’infrastruttura ferroviaria nonché la concessione di contributi d’investimento a favore di impianti per il traffico merci privati negli anni 2025–2028 · 67 pagine
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L'UFT stabilisce il prezzo per le prestazioni di base di cui all'articolo 21 OARF sulla scorta delle indicazioni dei GI. In qualità di autorità competente per il rilascio delle concessioni, fissa inoltre l'ammontare del contributo di copertura. I prezzi per le prestazioni supplementari di cui all'articolo 22 OARF vengono definiti – e pubblicati – dai GI, che vi provvedono senza discriminazioni. Nel 2022 le ITF hanno versato ai GI circa 1,4 miliardi di franchi tramite il prezzo delle tracce. Una parte essenziale di quest'ultimo concerne il prezzo di base (21 %), l’usura (20 %), il prezzo dell'energia elettrica (18 %), il contributo di copertura (37 %).
Con effetto dal 2023 è stato adeguato il prezzo per la captazione di energia elettrica dalla linea di contatto. Il prezzo della corrente ferroviaria è stato aumentato come segue: dal 2023 il trasporto regionale e merci pagheranno un centesimo in più per chilowattora (12 centesimi, ossia + 9 %), il traffico a lunga distanza tre centesimi in più (14 centesimi, ossia + 27 %). È quanto ha deciso l'UFT dopo aver consultato le unità amministrative interessate. Se i prezzi dell'energia permarranno agli elevati livelli attuali, per il 2024 l'UFT prevede di far pagare l'elettricità al trasporto regionale e merci alla stessa tariffa del traffico a lunga distanza. In tal modo si tiene conto della richiesta di pari trattamento per tutti i settori di trasporto.
Il contributo di copertura per il traffico a lunga distanza è stato solo ritoccato Secondo le ipotesi del BAV; gli importi esatti saranno completati in vista del messaggio.
In seguito al progressivo ammodernamento dell’infrastruttura e all'impiego di materiale rotabile con un minor impatto sulla stessa, i costi marginali – corrente ferroviaria esclusa – tenderanno a diminuire, e con questi le tariffe per i prezzi delle tracce e le entrate dei GI. Nel periodo 2025–2028 si prevede che i prezzi delle tracce, considerando anche il loro adeguamento, genereranno ricavi per complessivamente 6 miliardi di franchi circa.
1.2.7 Ordinazione di prestazioni infrastrutturali
Le entrate dei prezzi delle tracce non coprono tutti i costi dei GI. Poiché un’infrastruttura ferroviaria sicura ed efficiente costituisce un importante fattore di competitività ed è decisiva per la prosperità economica del Paese, la Confederazione commissiona presso i GI l’esercizio e il mantenimento della qualità, ossia la conservazione e l’adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria allo sviluppo della tecnica e alle esigenze dei trasporti, senza aumenti della capacità (più treni-chilometri, tempi di percorrenza più brevi). Gli investimenti che ne esulano sono ordinati come misure d’ampliamento tramite convenzioni di attuazione presso i GI.
La Confederazione conclude CP quadriennali dal 1999 con le FFS e dal 2011 con tutti i GI (con l’eccezione della CP biennale degli anni 2011–2012, volta ad adattare i periodi delle CP a quelli della legislatura conformemente all’ordinanza del 5 aprile 200613 sulle finanze della Confederazione [OFC]). Le convenzioni stabiliscono anticipatamente per i singoli anni le indennità d’esercizio e i contributi d’investimento ai
13 RS 611.01. Una modifica del 5 dicembre 2008 (RU 2008 6455) dell’OFC garantisce che le decisioni finanziarie pluriennali e ricorrenti di notevole portata siano sottoposte alle Camere federali sempre all’inizio di una nuova legislatura.