Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/45: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2024 · 16 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2024 Rapporto esplicativo
ORRPChim
6.2 Pile (all. 2.15)
6.2.1 Ripercussioni per la Confederazione
Ripercussioni finanziarie
Gli oneri e i proventi legati alla TSA sulle pile fanno parte del bilancio della Confederazione. Poiché la riscossione e l’impiego della TSA sono a destinazione vincolata, si tratta di un finanziamento speciale.
Qualora, a seguito del rimborso della TSA in caso di esportazione delle pile, il patrimonio del fondo dovesse subire una riduzione, ciò avrebbe ripercussioni sul conto economico della Confederazione. Nel contempo, l’esportazione di pile avrebbe l’effetto di ridurre la quantità di pile smaltite in Svizzera. Di conseguenza verrebbe meno l’indennità per il riciclaggio in Svizzera e ciò avrebbe a sua volta effetti positivi sul conto economico. Non si prevedono pertanto ripercussioni sostanziali sul finanziamento speciale della Confederazione.
Ripercussioni per l’effettivo del personale
Per la Confederazione, le modifiche normative descritte non comportano ripercussioni sull’effettivo del personale.
6.2.2 Ripercussioni per i Cantoni e per i Comuni
Le modifiche normative non comportano ripercussioni per i Cantoni e per i Comuni.
6.2.3 Ripercussioni per le imprese
Ripresa delle pile per autoveicoli e industriali gravemente danneggiate dal punto di vista meccanico
Con l’adeguamento previsto, i commercianti con obbligo di ripresa avranno la possibilità, in caso di ripresa di pile industriali gravemente danneggiate dal punto di vista meccanico, di richiedere un’indennità per i costi supplementari non coperti dalla TSA o dal contributo di riciclaggio anticipato. Per i commercianti di pile industriali si ridurrà così il rischio finanziario di dover sostenere costi supplementari. Ai fini dell’addebito dei costi supplementari, i commercianti devono indicare in modo chiaro sul conteggio al consumatore le lavorazioni e i trattamenti che hanno generato detti costi. Tale operazione può avvenire nell’ambito della «normale» fatturazione e comporta un minimo onere aggiuntivo per i commercianti. Saranno infatti i consumatori, generalmente responsabili di aver provocato i danni, a farsi carico di detti costi.
Termine per la presentazione della domanda di esenzione
Con l’introduzione di un termine per la presentazione delle domande di esenzione dall’obbligo della tassa per l’anno successivo, l’organizzazione privata incaricata dalla Confederazione beneficia di un discreto grado di certezza della pianificazione. L’organizzazione sa che dopo il termine stabilito non dovrà prendere in considerazione ulteriori domande di esenzione per l’anno successivo e può pianificare le proprie capacità di conseguenza. La modifica normativa non ha ripercussioni dirette per i richiedenti, in quanto potranno continuare a presentare le domande, con il solo vincolo di dover rispettare un termine.
Nessuna notifica del tenore di sostanze nocive delle pile
Con l’adeguamento dell’ordinanza, in futuro i soggetti con obbligo di notifica non dovranno più notificare sistematicamente il tenore di sostanze nocive delle pile, come avviene oggi nella
15/16 054.10-00772/00002/00018/R114-1275