Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/45: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2024 · 16 pagine

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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2024 Rapporto esplicativo

ORRPChim

6 Ripercussioni

6.1 Prodotti refrigeranti (all. 2.10)

6.1.1 Ripercussioni per la Confederazione

Nel complesso, la presente revisione dell’ORRPChim non comporta alcuna modifica sostanziale dei compiti della Confederazione. Con la nuova deroga direttamente applicabile secondo l’allegato 2.10 numero 2.2 capoverso 8, vengono meno i compiti nell’ambito della concessione di autorizzazioni eccezionali.

6.1.2 Ripercussioni per i Cantoni e per i Comuni

Le nuove restrizioni e i nuovi divieti introdotti con il presente progetto di modifica, il cui rispetto deve essere verificato dai Cantoni, genereranno temporaneamente un onere supplementare per l’esecuzione. Nel settore del controllo del mercato, i Cantoni fissano di anno in anno diverse priorità tematiche nell’ambito della pianificazione annuale delle campagne di esecuzione, tenendo conto delle risorse di personale disponibili e della nuova legislazione applicabile. Per tale motivo, il presente progetto non comporta sostanzialmente alcun onere aggiuntivo degno di nota per i Cantoni per quanto riguarda i compiti esecutivi.

Le modifiche contemplate dal progetto non hanno ripercussioni sui Comuni, in quanto a questi non incombono compiti esecutivi.

6.1.3 Ripercussioni per le imprese e i consumatori

Le ripercussioni delle nuove restrizioni e dei nuovi divieti sull’economia sono complessivamente limitate, in quanto già oggi la maggior parte delle imprese offre tecnologie rispettose dell’ambiente accanto ai prodotti convenzionali. Ad esempio, le pompe di calore monosplit spesso utilizzate nelle case monofamiliari – l’unica applicazione di pompe di calore limitata dal presente progetto – sono disponibili con prodotti refrigeranti meno dannosi per l’ambiente a prezzi competitivi. Anche le pompe di calore monoblocco rimangono un’alternativa ammessa.

Il presente progetto si basa sui riscontri delle associazioni di categoria e di singoli partecipanti al settore nel quadro di una consultazione preliminare. Ci si può dunque attendere che gli adeguamenti giuridici favoriranno progressi nello stato della tecnica e rafforzeranno il settore nel suo complesso. Inoltre, si può ipotizzare che, anche con le nuove norme, i consumatori dispongano di una gamma di alternative equivalenti per la sostituzione di impianti di aria condizionata, di refrigerazione e di riscaldamento.

6.1.4 Ripercussioni per l’ambiente

La riduzione del consumo e delle emissioni di prodotti refrigeranti stabili nell’aria, quale risultato delle norme qui proposte e in adempimento degli impegni internazionali assunti nell’ambito del Protocollo di Montreal, fornisce un contributo diretto alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

14/16 054.10-00772/00002/00018/R114-1275