Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/45: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2024 · 16 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2024 Rapporto esplicativo
ORRPChim
pratica. Rispetto al diritto vigente, l’adeguamento comporta una riduzione dell’onere in termini di risorse di personale per le imprese interessate.
Adeguamento del momento della notifica
L’adeguamento del momento della notifica delle pile immesse sul mercato non comporta ripercussioni per le imprese in termini finanziari o di personale. Tale variazione è motivata esclusivamente dalla registrazione per l’imposta sul valore aggiunto.
Rimborso della TSA in caso di esportazione
Rispetto a oggi, il rimborso della TSA in caso di esportazione delle pile ha ripercussioni leggermente positive sulle imprese esportatrici, in quanto queste hanno diritto, su domanda, al parziale rimborso della tassa. Con la precisazione introdotta nell’ORRPChim, tutte le parti assoggettate alla tassa hanno gli stessi diritti ed esiste una regolamentazione uniforme. Per l’organizzazione incaricata dalla Confederazione il rimborso della TSA al netto dei costi già sostenuti comporta un maggior onere in termini di personale per l’esame delle domande e per il processo amministrativo di pagamento. Tale onere sarà in una certa misura coperto dalla tassa amministrativa.
6.2.4 Ripercussioni per l’ambiente
Rispetto a oggi non si prevedono ripercussioni sull’ambiente dovute all’adeguamento dell’ordinanza, in quanto le precisazioni sono soprattutto di ordine amministrativo o organizzativo:
• il tenore di sostanze nocive delle pile è diminuito per merito dei progressi tecnologici. Non
vi è dunque motivo di ritenere che possa aumentare nuovamente e, in caso di dubbio, è sempre possibile richiedere i dati sul tenore di sostanze nocive;
• non si prevedono ripercussioni sulla restituzione delle pile dovute all’addebito dei costi
supplementari per le batterie industriali gravemente danneggiate: essendovi il pericolo che possano incendiarsi, non pensiamo che un consumatore voglia esporsi a un tale rischio e sia disposto a smontare e trasportare personalmente la batteria danneggiata. Si presume inoltre che il consumatore riesca a farsi rimborsare i costi supplementari dalla propria assicurazione. Ciò significa che in ultima analisi è l’assicurazione – e non il consumatore – a farsi carico dei costi. Per tutti gli altri tipi di batterie non cambia nulla nell’obbligo di ripresa gratuita;
• la raccolta e la valorizzazione materiale delle pile saranno garantite come in passato;
• per esportare le pile sarà necessaria, come oggi, un’autorizzazione della Confederazione.
6.2.5 Ripercussioni per la società
Le modifiche normative non hanno ripercussioni per le economie domestiche, in quanto non influiscono né sulla restituzione né sul riciclaggio delle pile. Non si prevedono inoltre cambiamenti nel comportamento delle economie domestiche.
16/16 054.10-00772/00002/00018/R114-1275