Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/46: Modifica dell’ordinanza sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (Uso dei media sociali da parte dell’Amministrazione federale) · 14 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo

sato, ma anche attraverso l’indicazione, sul profilo dell’unità amministrativa, di un indirizzo Internet o di un recapito di posta elettronica. Quando applicano le misure previste all’articolo 23c capoversi 1–3 contro i commenti non autorizzati, per esempio sopprimendo i contributi o bloccando taluni utenti, le unità amministrative si ingeriscono nella libertà di espressione degli utenti. Deve pertanto essere aperta una via legale che risponda alle esigenze poste dall’articolo 29a Cost. (DTF 2C_1023/2021 del 29 novembre 2022, consid. 2.1). Gli utenti interessati da tali misure devono dunque avere in un primo tempo la possibilità di chiedere all’unità amministrativa competente le ragioni alla base di tali misure o di pretenderne la revoca. Questi utenti devono infine poter esigere che le unità amministrative pronuncino una decisione ai sensi dell’articolo 25a della legge federale sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021).

In virtù dell’articolo 25a PA, le unità amministrative sono tenute a pronunciare una decisione su una misura riguardante un atto materiale quando l’utente ha un interesse degno di protezione e la misura tange i suoi diritti o i suoi obblighi. Un interesse degno di protezione sussiste quando la situazione di fatto o di diritto della persona può essere influenzata dall’esito del procedimento. Si tratta di evitare un pregiudizio concreto che l’atto comporterebbe altrimenti. Inoltre, l’interesse deve essere attuale e pratico e l’utente deve essere particolarmente toccato dall’atto. Un’altra condizione è che l’utente sia toccato nei suoi diritti. Tangere i diritti o gli obblighi di una persona costituisce un’ingerenza nella sua sfera giuridica individuale, ove la posizione giuridica degna di protezione può derivare, tra l’altro, dai diritti fondamentali. Infine, tra l’atto delle unità amministrative e il fatto di essere toccati nei propri diritti e obblighi deve sussistere un nesso di causalità adeguato (cfr. Beatrice Weber-Dürler, Pandora Kunz-Notter in: VwVG - Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren, 2aed., 2019, art. 23a n. 6 segg; René Wiederkehr, Christian Meyer, Anna Böhme in: VwVG Kommentar - Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren und weiteren Erlasse, 2022, art. 25a n. 13 segg.).

Articolo 23c Moderazione di profili interattivi

Nell’articolo 23c il capoverso 1 stabilisce le categorie dei contributi inammissibili che gli utenti non sono autorizzati a inserire sui profili delle unità amministrative e le misure che queste ultime possono adottare contro questi contributi. Il capoverso 1 disciplina la soppressione dei commenti, mentre i capoversi 2 e 3 le misure previste in determinate situazioni. Queste disposizioni istituiscono la base legale necessaria per le possibili restrizioni della libertà d’opinione e d’informazione garantita all’articolo 16 Cost. che potrebbero derivare dall’adozione di tali misure.

Le misure devono essere proporzionate e giustificate da un interesse pubblico. È necessario inoltre che sia preservata l’essenza della libertà d’opinione di cui all’articolo 16 capoverso 1 Cost. È dunque vietata la censura preventiva, intesa come controllo preliminare e sistematico del contenuto delle opinioni che si intende esprimere. Ciò significa che i contributi degli utenti non possono essere controllati né cancellati preventivamente e sistematicamente dal gestore.

Il principio di proporzionalità (art. 5 cpv. 2 e 36 cpv. 3 Cost; art. 9 par. 2 CEDU) esige che una misura adottata da un’autorità per conseguire obiettivi di interesse pubblico o privato sia adeguata e necessaria e che si dimostri per gli interessati ragionevolmente esigibile e proporzionata alla gravità della limitazione dei diritti fondamentali. Dal punto di vista materiale, spaziale, temporale e personale, non si possono imporre restrizioni più severe di quanto necessario per il conseguimento dell’obiettivo (DTF 142 I 49,