Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/56: 20.406 n Iv. pa. Silberschmidt. Gli imprenditori che pagano i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione devono anche essere assicurati contro la disoccupazione · 18 pagine
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I VERDI e il PS propendono per la disposizione dell’articolo 18d AP-LADI secondo la minoranza Meyer e osservano per analogia che dedurre dall’indennità di disoccupazione gli utili da partecipazioni finanziarie nell’azienda impedirebbe che le persone possano percepire contestualmente l’indennità di disoccupazione e gli utili da partecipazione finanziarie.
La città di Losanna approva l’articolo 18d AP-LADI secondo la minoranza Meyer.
Prométerre non è contraria alla deduzione degli utili da partecipazioni finanziarie per i coniugi e propone di completare l’articolo in questo senso.
Art. 22 cpv. 2bis (integrato dalla minoranza Aeschi 1)
Rifiuto
BS, BE, GR, JU, LU, NE, SH, SO, SZ, VS e VD respingono esplicitamente l’articolo 22 cpv. 2bisAP-LADI poiché considerano che la limitazione delle prestazioni rappresenta un’ingiustificata disparità di trattamento rispetto ad altri assicurati. Secondo JU, l’ammontare dell’indennità di disoccupazione sarebbe limitato in misura considerevole. NE ritiene che l’80 per cento del guadagno assicurato deve essere possibili in determinati casi.
OFKS e F. Cochard sono contrari a una riduzione delle prestazioni, che tuttavia ritengono accettabile se l’obiettivo è essenzialmente consentire la revisione della legge.
Approvazione della variante della maggioranza
I VERDI approvano la variante formulata dalla maggioranza della Commissione per quanto riguarda la determinazione dell’indennità giornaliera (art. 22 cpv. 2bisAP-LADI).
Forum PMI e l’Unione delle città ritengono troppo severe le ulteriori condizioni avanzate dalla minoranza nella proposta relativa alla variante della maggioranza, pertanto preferiscono quest’ultima.
FER sostiene la variante della maggioranza.
Prométerre non è contraria a una disposizione secondo la variante della maggioranza, ma propone di adeguarla affinché si applichi unicamente ai coniugi.
Approvazione della minoranza (Aeschi 1)
L’UDC e Travail.Suisse sostengono la minoranza.
Art. 95 cpv. 1quater
Rifiuto
BS respinge la disposizione che chiede controlli regolari, tuttavia potrebbe essere facilmente elusa, per esempio con lo scioglimento o la ricostituzione della società. È sostanzialmente favorevole al divieto di riassunzione nella stessa azienda, che tuttavia sarebbe attuabile solo con un elevato onere amministrativo e facilmente eludibile nonostante i controlli.
BE chiede lo stralcio della disposizione argomentando che comporta uno sproporzionato aggravio di lavoro e la conservazione degli atti. Anche JU richiama l’attenzione sulla difficoltà di attuare la norma con il rischio che diventi «lettera morta».
ZG sarebbe sostanzialmente favorevole alla proposta di considerare una riassunzione, la cui esecuzione comporterebbe tuttavia un onere sproporzionato. Lo stesso dicasi per la gestione e l’attuazione delle conseguenti richieste di restituzione delle indennità percepite.
SH chiede di precisare meglio la formulazione «nella stessa azienda». Tra l’altro, il progetto posto in consultazione ammette l’impiego in un’azienda neocostituita. Nella prassi si verifica spesso che un’azienda viene ricostituita dopo un fallimento, quindi si chiede che la modifica legislativa tenga conto anche di questi reimpieghi. Infine si rimarca che la norma proposta obbliga l’AD a mantenere in essere anche dossier inattivi e a verificarli regolarmente dopo l’annullamento del beneficiario della prestazione per dieci anni, il che implica un ulteriore lavoro di controllo.
SZ ritiene che l’obbligo di restituzione sia appropriato per impedire gli abusi, ma l’attuazione di questa disposizione appare estremamente difficile.