Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/61: Ordinanza concernente le misure volte a ridurre il consumo di energia elettrica da parte del trasporto di viaggiatori e del trasporto merci ferroviario · 15 pagine

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Art. 1

Il Cantone dei Grigioni vorrebbe che all’articolo 1 dell’ordinanza fosse aggiunta la seguente precisazione: «(...) su rotaia (trasporto merci) in caso di penuria di elettricità».

Art. 2

I Cantoni di Argovia, Appenzello Esterno e Basilea Campagna fanno notare che le organizzazioni incaricate della gestione del sistema, ovvero le Ferrovie Federali Svizzere (FFS) e AutoPostale SA, hanno già dimostrato la loro efficienza nella regolamentazione dei trasporti pubblici in caso di crisi, come si è visto con le misure adottate contro la pandemia di COVID-19. Pertanto, ritengono che sia sensato mantenere l’organizzazione esistente. I Cantoni di Appenzello Esterno, Appenzello Interno, Sciaffusa e San Gallo osservano che le organizzazioni incaricate della gestione del sistema dovrebbero fornire informazioni in modo proattivo e iniziare il loro lavoro il prima possibile.

Art. 3

Diversi Cantoni appoggiano in linea di principio le limitazioni al trasporto di viaggiatori, ma sottolineano che queste misure dovrebbero essere applicate con cautela e solo come ultima ratio. Giustificano questa scelta con l’esempio della pandemia di COVID-19, che ha dimostrato che la riduzione della capacità e dell’offerta dopo la fase di crisi acuta può avere effetti negativi a lungo termine sull’uso del trasporto pubblico e quindi sul suo finanziamento, ad esempio per via del calo delle entrate legate alla vendita dei biglietti (AI, AR, BL, BE, GR, SG, CTP).

Il Canton Berna chiede di verificare se l’ordinanza (art. 3 cpv. 1) debba indicare anche che l’offerta di trasporto di viaggiatori verrebbe ridotta in maniera graduale. Il Canton Vaud vorrebbe anche che il termine «fasi» fosse menzionato nell’ordinanza. Inoltre, il Canton Berna auspica che i committenti non vengano solo informati, ma anche coinvolti e chiede che la Confederazione contribuisca alle spese supplementari.

I Cantone di Ginevra si chiede se sia possibile mantenere una quota maggiore di trasporto di viaggiatori durante il giorno qualora il trasporto merci venga spostato di notte. In questo modo il consumo di energia elettrica verrebbe equamente distribuito nell’arco della giornata.

Art. 4

La priorità fondamentale del trasporto merci rispetto al trasporto di viaggiatori in caso di penuria non è messa in discussione da nessun Cantone. Il Cantone di Lucerna appoggia esplicitamente questa scelta.

Art. 5

I Cantoni di Ginevra e Vaud chiedono che i gestori dell’infrastruttura e le imprese di cui all’articolo 2 capoverso 1 lettere b-d siano obbligati a informare i Cantoni sui piani di riduzione del trasporto di viaggiatori e in particolare sul piano di riduzione dell’offerta. Questo per garantire che il personale necessario al funzionamento delle infrastrutture critiche (ad esempio gli ospedali) possa raggiungere il proprio posto di lavoro. Anche il Canton Vaud esprime la necessità di chiarire in cosa consiste il coordinamento di cui all’articolo 5 capoverso 2.

Come già menzionato all’inizio di questo capitolo, diversi Cantoni hanno sottolineato l’importanza di misure di accompagnamento per ridurre il numero delle persone da trasportare (AG, AI, GE, LU, SG, TG, VD, ZH). Il Canton Vaud fa notare che l’effetto delle misure di accompagnamento, come l’appello alle imprese private a promuovere il telelavoro, è difficile da prevedere.