Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/71: Modifica dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 13 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo

nove miliardi di franchi8. In questo scenario, l’interruzione è causata da un danno a un componente hardware centrale della rete mobile interessata. Una panne di questo tipo e portata si verifica circa una volta ogni 30 anni. Le possibili conseguenze dei danni possono essere ancora più marcate in caso di arresto dei servizi di telecomunicazione a causa di interruzioni dell’approvvigionamento elettrico. Mentre in caso di un guasto tecnico a una rete mobile, la rete fissa, la rete WLAN e le altre due reti mobili (e quindi l’accesso mobile ai servizi di emergenza attraverso il roaming nazionale) continuerebbero a essere disponibili; in caso di problemi nell’approvvigionamento elettrico sono potenzialmente colpiti tutte le reti, i fornitori e i servizi. Le analisi dell’UFPP mostrano che una forte carenza di energia elettrica9 avrebbe la stessa probabilità di insorgenza di un’interruzione della radiocomunicazione mobile come descritta sopra - ossia circa ogni 30 anni10. Anche in questo caso, è lecito attendersi conseguenze drastiche. Il potenziale danno totale (monetario) di una carenza di elettricità è stimato a circa 185 miliardi di franchi svizzeri. Una parte consistente è da ricondurre ai danni causati dall’interruzione dei servizi di telecomunicazione. Un’analisi interna della Confederazione mostra che, garantendo solo la radiocomunicazione mobile in caso di penuria di corrente, si potrebbero evitare circa 16 miliardi di franchi di danni11. In questo modo, grazie alla garanzia di accesso ai servizi di emergenza, si rischierebbero meno vittime e si eviterebbero danni, soprattutto nei settori dell’ordine e della sicurezza pubblica, della capacità economica e della fornitura di beni e servizi alla popolazione. Secondo

l’UFPP, oltre alla carenza di energia elettrica, anche le interruzioni di corrente potrebbero mettere a rischio la fornitura di servizi di telecomunicazione12. La probabilità di insorgenza di un’interruzione di corrente (blackout) nel grado di intensità «forte» (una volta ogni 29 anni) è paragonabile a un’interruzione della radiocomunicazione mobile e alla penuria di energia elettrica. Nello scenario dell’UFPP si ipotizza che vengano colpite fino a 1,5 milioni di persone e che il possibile danno pecuniario ammonti a 3,3 miliardi di franchi. Di questi, 0,3 miliardi di franchi sono da attribuire all’interruzione dei servizi di telecomunicazione. L’evento si verifica a livello regionale e non è associato a una carenza di energia a lungo termine13. Allo stesso tempo, il singolo blackout dura da 2 a 4 giorni, un periodo significativamente più lungo di una singola interruzione di corrente nel contesto delle interruzioni cicliche durante le carenze di energia.

Attualmente, l’autonomia energetica delle reti di telecomunicazione è già considerevole in alcuni punti centrali, soprattutto ai livelli di rete superiori14. Per contro, solo pochi siti di antenna della rete mobile dispongono di impianti elettrici di emergenza, che tra l’altro sono in grado di sopperire solo a brevi interruzioni di corrente (1h)15.

Obiettivi

Occorre proteggere meglio la popolazione e l’economia contro le interruzioni delle telecomunicazioni durante una crisi di approvvigionamento elettrico. In particolare, l’obiettivo è quello di migliorare l’approvvigionamento elettrico delle reti mobili durante le carenze di energia e i blackout.

La caratteristica decisiva dei due pericoli deriva dai relativi dossier di pericolo dell’UFPP con grado di intensità «forte»16. Una delle caratteristiche principali delle situazioni di carenza di energia sono le connessioni e le disconnessioni cicliche della rete sull’arco di due settimane. Ogni ciclo dura dodici ore, in cui le reti elettriche vengono disattivate per quattro ore e riattivate per otto ore. In caso di interruzione di corrente secondo questo scenario, l’assenza di corrente (un’unica volta) dura in media 72 ore consecutive.

8 Grado di intensità «forte» UFPP (2020). Interruzione della telefonia mobile, https://www.babs.admin.ch/content/babs-internet/de/aufgabenbabs/gefaehrdrisiken/natgefaehrdanalyse/gefaehrddossier/_jcr_content/contentPar/accordion/accordionItems/technikbedingte_gef_/accordionPar/downloadlist/downloadItems/155_1604483472858.download/28-Ausfall-Mobilfunk-GD-it.pdf.

9 UFPP 2020: Dossier sui pericoli «Penuria di elettricità» , https://www.babs.admin.ch/content/babs-internet/it/aufgabenbabs/gefaehrdrisiken/natgefaehrdanalyse/gefaehrddossier/_jcr_content/contentPar/accordion/accordionItems/technikbedingte_gef_/accordionPar/downloadlist_1404422/downloadItems/236_1619699348343.download/26-Strommangellage-GD-it.pdf.

10 Questa stima della probabilità a lungo termine deve essere intesa indipendentemente da una valutazione attuale della situazione. Il fatto che attualmente il rischio di carenza di energia elettrica in inverno sia relativamente alto non significa necessariamente che diventerà più probabile sul lungo periodo.

11 Cfr. n. 4.2.3 e UFCOM (2021). Penuria di energia elettrica- irrobustimento delle reti mobili e UFPP (2020) Dossier sui pericoli Penuria di elettricità.

12 UFPP 2020: Dossier sui pericoli «Interruzione di corrente», https://www.babs.admin.ch/content/babs-internet/it/aufgabenbabs/gefaehrdrisiken/natgefaehrdanalyse/gefaehrddossier/_jcr_content/contentPar/accordion/accordionItems/technikbedingte_gef_/accordionPar/downloadlist/downloadItems/152_1604483414105.download/25-Stromausfall-GD-de.pdf.

13 AES 2020 OSTRAL, https://www.ostral.ch/it/document/presentazione-di-base-ostral.

14 Cfr. UFCOM (2021). Penuria di energia elettrica- irrobustimento delle reti mobili.

15 CSI Consulting (2018). Studie Strommangellage von https://www.bakom.admin.ch/7dam/bakom/de/dokumente/bakom/telekommunikation/Zahlen%20und%20Fakten/Studien/strommangellage.pdf.download.pdf/Studie%20Strommangellage.pdf (in tedesco).

16 Cfr. UFPP (2020). Dossier sui pericoli «penuria di elettricità» e «Interruzione di corrente».