Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/71: Modifica dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 13 pagine

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nari di radiocomunicazione mobile possono, ai sensi del capoverso 2, adottare misure mirate che limitano (limitazione temporanea della velocità di trasmissione, riduzione della qualità dei contenuti, soppressione degli aggiornamenti, ecc.) o addirittura sopprimono il traffico proveniente da specifici provider, piattaforme o servizi (siti web, social network, fornitori di contenuti video, ecc.). Queste misure restrittive devono riguardare in primo luogo il traffico Internet proveniente dalla trasmissione di servizi video destinati principalmente all’intrattenimento e che richiedono molta banda (cpv. 1 2operiodo). In altre parole, in caso di forti problemi di approvvigionamento elettrico i concessionari dovrebbero innanzitutto limitare il traffico delle grandi piattaforme di streaming video, di gioco online e di scambio di foto o video. Va notato che le misure adottate dai concessionari non danno diritto né al risarcimento dei danni né al rimborso di tasse (art. 48 cpv. 2 LTC).

Tuttavia, i concessionari di radiocomunicazione mobile devono escludere da qualsiasi misura restrittiva il traffico Internet necessario alla comunicazione di avvisi ufficiali, alle prestazioni del servizio universale per gli audiolesi, alle applicazioni di telemedicina o a quelle che servono alla sicurezza pubblica (cpv. 2 lett. b).

Spetta però ai vari servizi che beneficiano di questa esclusione di identificarsi come tali presso i concessionari, che devono fornire loro un mezzo di identificazione semplice e di facile accesso. Un’esclusione ai sensi del capoverso 2 lettera b deve essere espressamente segnalata perché è tecnicamente e giuridicamente impossibile (segreto delle telecomunicazioni) per i concessionari riconoscere il traffico proveniente da questi diversi servizi. In ogni caso, i concessionari adottano misure per limitare il traffico, ad esempio, sulla base dei nomi di dominio (DNS) e degli indirizzi IP che vengono loro comunicati, se necessario, dai fornitori di servizi Internet, dalle piattaforme o dai servizi interessati. Tuttavia, non è tecnicamente possibile per i concessionari riconoscere il traffico proveniente da servizi che beneficiano dell’esclusione di cui al capoverso 2 lettera b se questo traffico è instradato indiscriminatamente sulla base dei nomi di dominio e degli indirizzi IP generali dei fornitori di servizi Internet, piattaforme o servizi Internet che mettono a disposizione i suddetti servizi.

Art. 96h Problemi di approvvigionamento elettrico

Nell’ambito di una nuova sesta sezione sulla disponibilità di reti e servizi dei concessionari di radiocomunicazione mobile, l’articolo 96h capoverso 1 disciplina i servizi di telecomunicazione che i concessionari devono fornire tramite radiocomunicazione mobile in caso di problemi di approvvigionamento elettrico. Si tratta dei cosiddetti servizi di telecomunicazione rilevanti per l’approvvigionamento, definiti tali dall’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE) e dall’UFCOM e che costituiscono la base delle misure di sicurezza nelle telecomunicazioni. Le analisi costi-utilità36 hanno individuato nei servizi d’emergenza di telefonia pubblica e di accesso a Internet il pacchetto di prestazioni con il miglior rapporto costi-utilità. Sono rilevanti per l’approvvigionamento anche i servizi forniti a favore della comunicazione tesa a garantire la sicurezza AOSS. La trasmissione aggiuntiva di programmi radiofonici e televisivi, invece, peggiora il rapporto costi-utilità. La selezione si basa sulla decisione del Consiglio federale del 4 dicembre 2020. Nel caso del servizio di accesso a Internet, si precisa in particolare che i servizi video non devono essere trasmessi (cfr. art. 94a cpv. 1). Secondo il Mobility Report di Ericsson del giugno 202237, i video rappresentano oggi il 69 per cento di tutto il traffico dati mobile. Si prevede che entro il 2027 tale quota salirà fino al 79 per cento. Riducendo la congestione delle reti, occorreranno meno trasmettitori e irrobustire le reti diventerà meno caro. L’articolo 96h capoverso 2 specifica inoltre i parametri di base per i quali i concessionari di radiocomunicazione mobile devono garantire in linea di principio i servizi elencati al capoverso 1 senza interruzioni. In particolare, devono essere preparati a:

- interruzioni della rete dovute a una carenza di elettricità, a condizione che ogni interruzione non sia su-

periore a 4 ore, seguita da almeno 8 ore con approvvigionamento elettrico per 14 giorni consecutivi (carenza di elettricità di intensità «forte»);

- interruzioni di corrente fino a 72 ore, che coinvolgano al massimo 1,5 milioni persone, seguite da un pe-

riodo con approvvigionamento elettrico almeno altrettanto lungo (interruzione di corrente di intensità «forte»);

La lettera a definisce le condizioni quadro in situazioni di carenza di energia elettrica, mentre la lettera b stabilisce le condizioni quadro per le interruzioni di corrente. I due eventi pongono esigenze diverse quanto alla gestione e possono richiedere misure diverse, motivo per cui gli eventi devono essere disciplinati singolarmente. La carenza di energia elettrica e le interruzioni di corrente sono scenari di crisi che rientrano nell’ana-

36 Cfr. UFCOM (2021). Penuria di energia elettrica - irrobustimento delle reti mobili

37 Ericsson (2022). Ericsson Mobility Report June 2022, https://www.ericsson.com/en/reports-and-papers/mobility-report/reports/june- 2022.