Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/71: Modifica dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 13 pagine

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lisi nazionale dei rischi 2020 «Catastrofi e situazioni d’emergenza in Svizzera»38. I corrispondenti dossier sui pericoli39 risalgono a novembre 2020. La carenza di elettricità è il rischio maggiore per la Svizzera, con una probabilità di insorgenza stimata a una volta ogni 30 anni e una perdita finanziaria di oltre 180 miliardi di franchi. Come riferimento per le disposizioni sulla disponibilità, ci si basa sul grado di intensità «forte». Questo scenario ipotizza una carenza di elettricità del 30 per cento. Gli effetti sull’approvvigionamento elettrico dovuti alle misure di gestione dell’elettricità rilevanti per le reti di telecomunicazione consistono in un contingentamento dei grandi consumatori per 12 settimane e nell’interruzione temporanea della rete elettrica (4 ore senza elettricità, 8 ore con elettricità) per due settimane. Inoltre, sono possibili interruzioni di corrente incontrollate. Un blackout elettrico prolungato ha una probabilità di insorgenza di una volta ogni 29 anni ma è limitato a diversi Cantoni con grandi agglomerati e dura da due a quattro giorni. Complessivamente, il potenziale di danno di una tale interruzione di corrente è stimato a 3 miliardi di franchi. Come per la carenza di energia elettrica, anche in questo caso lo scenario con il grado di intensità «forte» funge da riferimento per le seguenti disposizioni d’ordinanza.

Nell’articolo 96h capoverso 3 la disponibilità dei servizi è ulteriormente specificata attraverso una prescrizione territoriale e una temporale.

Quella territoriale si basa sugli indirizzi contrattuali degli utenti e si applica al 99 per cento di essi: i clienti avranno una copertura mobile a casa e nei luoghi di lavoro. Con un riferimento alla popolazione invece che all’area geografica, si presuppone un numero inferiore di siti di trasmettitori. La necessità di tali siti e i costi associati alle misure di rafforzamento saranno quindi minori. L’obbligo si applica a ogni singolo Comune affinché la copertura radiomobile rimanga garantita in tutto il Paese. Se si prendesse come base un’unità geografica più grande, si pensi ai Cantoni o addirittura all’intero territorio nazionale, si correrebbe il rischio di soddisfare il requisito solo negli agglomerati urbani e di trascurare le aree rurali.

Per quanto riguarda la disponibilità temporale, sono ammesse interruzioni non superiori a 15 minuti per giorno civile. In questo modo si garantisce ai clienti un adeguato approvvigionamento in caso di crisi, considerando al contempo le condizioni più difficili per gli operatori di rete.

Art. 96i Audit

Se esiste un sospetto fondato di violazione dell’obbligo di prepararsi ai sensi dell’articolo 96h, l’UFCOM può esigere che i concessionari di radiocomunicazione mobile si sottopongano a proprie spese a un audit da parte di un organismo qualificato e gli presentino i relativi risultati. Un sospetto fondato deriva, ad esempio, dai piani di attuazione forniti e dai rapporti intermedi sullo stato di avanzamento, in base ai quali appare palesemente irrealistico l’adempimento degli obblighi di cui all’articolo 108d capoversi 1 e 2, tesi a garantire i servizi di telecomunicazione rilevanti in caso di problemi di approvvigionamento elettrico. Tuttavia, un audit può essere preso in considerazione solo se per l’UFCOM non è possibile verificare in modo indipendente e con i mezzi a sua disposizione il sospetto fondato. Inoltre, può essere ordinato solo come misura di vigilanza ai sensi dell’articolo 58 capoverso 2 LTC e non, ad esempio, come parte della vigilanza generale ai sensi dell’articolo 58 capoverso 1 LTC (campagne di vigilanza). Infine, occorre garantire che l’organismo qualificato tratti in modo confidenziale le informazioni a cui ha accesso nel corso dell’audit.

Art. 96j Obbligo di fornire servizi di telecomunicazione in caso di problemi di approvvigionamento elettrico Lo scopo di questa disposizione è quello di garantire che i concessionari di radiocomunicazione mobile impieghino al meglio le misure di protezione adottate nell’ambito dell’articolo 96h, anche nel caso in cui sorgano problemi di approvvigionamento elettrico che non rientrano negli scenari previsti dal suddetto articolo. Ciò succede, ad esempio, per le misure di gestione dell’elettricità con cicli di spegnimento di 4 ore senza elettricità e 4 ore con elettricità, o se un’interruzione della corrente coinvolge più di 1,5 milioni di persone. Anche in questi casi, i servizi dovrebbero essere garantiti al maggior numero di persone possibile e per una durata più lunga possibile. In caso di interruzioni ripetute, come è prevedibile nel contesto delle misure di gestione dell’elettricità, l’obiettivo è di assicurare che, durante le interruzioni, i servizi siano garantiti per

all’incirca lo stesso periodo di tempo.

Art. 108d Disposizioni transitorie relative alla modifica del … 2023

38 UFPP 2020: Rapporto sull’analisi nazionale dei rischi (Catastrofi e situazioni di emergenza in Svizzera 2020), http://www.babs.admin.ch/it/aufgabenbabs/gefaehrdrisiken.html.

39 Cfr. UFPP (2020). Dossier sui pericoli Carenza di elettricità e dossier sui pericoli Penuria di elettricità.