Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/75: Ordinanza sulla guida automatizzata (OGA) e ordinanza sugli aiuti finanziari per promuovere soluzioni innovative per la circolazione su strade pubbliche (OAFC) · 131 pagine

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Riferimento: ASTRA-24-06.1-4/1/12/2/25

di comandare facilmente il sistema di automazione. Cosa significhi ´facilmenteª dovrebbe essere

definito in maniera ancora pi˘ concreta nel rapporto.

Nell’ingresso dell’articolo 3 capoverso 2 si parla di ´intera durata di funzionamentoª. Lo stesso

termine è menzionato anche altrove, ma in quei casi si riferisce (evidentemente) all’intera durata

di vita del sistema di automazione, mentre qui si intende la durata di attivazione del sistema di

automazione.

L’indicazione «un certo periodo di tempo» di cui all’articolo 2 lettera a viene equiparata

all’espressione «in modo continuo» presente nell’articolo 3 capoverso 2 lettera a e questo, oltre a

essere scorretto a livello di contenuto, ingenera confusione nel lettore.

Art. 3 cpv. 2 lett. c: in che punto Ë precisato dove si trova la zona di impiego? CHO

Cpv. 2 punto e: questo punto parte dal presupposto secondo cui, nello stato attuale delle cose, mybuxi l’intervento umano comporta un miglioramento della situazione. Serve avere questo punto in

questa forma? Dopotutto è già stabilito che l’assunzione del controllo da parte di un attore umano

deve essere un’operazione possibile.

Art. 3 cpv. 2 lett. e OGA: come puÚ essere definito un ´sufficiente anticipoª? In che modo si deve BS garantire un sufficiente anticipo? Questa frase concernente l’anticipo di tempo per la ripresa del

controllo Ë importante. Il testo proposto Ë impreciso. In senso stretto, l’anticipo è il tempo di

reazione.

Art. 3 cpv. 2 lett. e OGA: occorrerebbe precisare il tempo di reazione minimo. BS, UPSA, auto-

schweiz

L’articolo 3 capoverso 3 è stato ripreso dall’allegato II punto 1.1.2. del regolamento di esecuzione DTC 2022/1426 e con esso anche la lettera d, che presuppone che il sistema di automazione puÚ

distinguere tra persone e animali, cosa che per il momento non puÚ essere data per scontata. Se

questa disposizione venisse presa alla lettera, tali veicoli non potrebbero essere immatricolati,

perchÈ corrono il rischio di prendere un neonato per un animale e quindi di non rispettare la vita

umana. Inoltre, la lettera d non corrisponde ad alcuna norma di circolazione stradale formulata

nella LCStr, secondo cui la vita umana merita la massima protezione. Il punto 3 del regolamento

di esecuzione ribadisce poi che Ë determinante il codice della strada nazionale.

Art. 3 cpv. 3: manca l’indicazione secondo cui si devono gestire anche fattori imprevisti (condizioni CHO meteo, presenza di ostacoli in carreggiata ecc.).

Art. 3 cpv. 3: il rispetto delle norme di circolazione stradale Ë descritto fin nei minimi dettagli, ma BS in maniera poco concreta (p. es. distanza ´adeguataª). Si tratta fondamentalmente del fatto che

un sistema di guida completamente automatizzato deve essere in grado di comandare il veicolo

in modo da rispettare tutte le norme della circolazione stradale. Invece, i sistemi di assistenza alla

guida ad automazione parziale o elevata sono in grado di farlo solo in parte e per le persone

responsabili valgono diritti e doveri diversi. In riferimento all’articolo 3 capoverso 3 emergono

generalmente anche i dubbi seguenti, per esempio quando il sistema non funziona. In questo caso

chi Ë responsabile della violazione delle norme della circolazione e chi verifica le responsabilit‡?

Cpv. 3: Ë necessario? In fin dei conti, tutti gli utenti della strada devono rispettare le norme della mybuxi circolazione stradale. A che scopo devono essere attivati i tergicristalli? Se tali norme sono

necessarie, si dovrebbe fare riferimento al funzionamento ineccepibile dei sensori e dei dispositivi

di trasmissione.

Se, da un canto, all’articolo 3 capoverso 3 sono citate norme della circolazione stradale gi‡ Swissmoves previste dalla legge, si trascura, d’altro canto, di menzionarne altre, di importanza non meno

rilevante (in corrispondenza di un’intersezione in cui la circolazione Ë regolata, il veicolo Ë tenuto

al rispetto delle norme di precedenza). » veramente necessario ribadire tutte tali norme?

Nell’articolo 3 capoverso 3 lettere a e b (´a velocit‡ adeguataª e ´una distanza adeguataª) non Ë Pro Velo, ATA, chiaro chi deve definire velocit‡ e distanze. Dal momento che sia la velocit‡ che il mantenimento Greenpeace, delle distanze sono fattori estremamente rilevanti per la sicurezza e comportano ripercussioni sulla PPU, PS sicurezza oggettiva e soggettiva degli altri utenti della strada, sia la velocit‡ adeguata che le

distanze adeguate devono essere obbligatoriamente disciplinate dalle autorit‡ tramite la chiara

indicazione di prescrizioni minime.

Art. 3 cpv. 3 lett. c.: invece di ´circostanteª, utilizzare piuttosto ´effettiveª o ´concreteª. DTC

[nuovo] f. utilizzare basi di dati ufficiali per i sistemi di navigazione [che possono essere aggiornati PS direttamente].

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