Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/75: Ordinanza sulla guida automatizzata (OGA) e ordinanza sugli aiuti finanziari per promuovere soluzioni innovative per la circolazione su strade pubbliche (OAFC) · 131 pagine

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Riferimento: ASTRA-24-06.1-4/1/12/2/25

materia di sicurezza. » quindi lecito chiedersi se, nella versione tedesca, al posto di un obbligo di

approvazione (´Genehmigungspflichtª), non si debba introdurre un obbligo di autorizzazione

(´Bewilligungspflichtª).

L’articolo 28 garantisce espressamente l’autonomia del Cantone. Il rapporto esplicativo menziona NW inoltre la possibilità che il rilascio dell’autorizzazione possa essere delegato anche al Comune

competente. L’articolo 29 presenta un elenco esaustivo per la valutazione dell’idoneità

all’autorizzazione di un impianto. Di conseguenza, Cantoni e Comuni sono semplicemente autorità

esecutive della Confederazione. Si dovrebbe creare la possibilit‡ che, in base a situazioni

specifiche, i Cantoni possano inserire ulteriori condizioni nell’elenco per l’autorizzazione delle

domande. Questo in analogia con la disposizione di cui all’articolo 40 capoverso 5 in merito

all’autorizzazione dell’ambito di impiego per i veicoli senza conducente.

A pagina 30 del rapporto esplicativo (ultimo periodo del capitolo 4) si afferma che Ë prevedibile un AMAG certo traffico misto o un’interazione con altri utenti della strada. Nell’articolo 29 capoverso 1a e 1b

Ë tuttavia richiesta una chiara separazione con apposite entrate e uscite.

Nel rapporto esplicativo si fa esplicitamente riferimento a quanto segue: «Per autorizzare un’area NW per il parcheggio automatico non Ë invece necessario che sia utilizzata solo da veicoli senza

occupanti». Questo in riferimento all’articolo 24 capoverso 1. Questa importante precisazione

relativa alla gestione mista dovrebbe essere esplicitamente ripresa nell’ordinanza.

Occorre inoltre concretizzare in che modo è regolamentato l’accesso dei conducenti a queste aree NW miste. A nostro avviso le zone dovrebbero essere separate pi˘ chiaramente, per esempio nel caso

di parcheggi con piani/zone specifici per il parcheggio automatico. Altrimenti esiste a nostro avviso

una certa incongruenza rispetto alla formulazione restrittiva di cui al capoverso 1 lettera b relativa

alle entrate e alle uscite vere e proprie.

Secondo l’articolo 29 capoverso 1 lettera a OGA, un’area di parcheggio deve essere separata ZH dalle altre corsie, dai marciapiedi, dai percorsi pedonali e ciclabili. Non Ë chiaro se ciÚ

presupponga interventi strutturali o se la segnaletica orizzontale sia sufficiente.

Si nota la presenza di un’incongruenza laddove, nell’articolo 25b capoverso 2 LCStr, il legislatore SG specifica che l’area di parcheggio è separata dal resto del traffico e dalle aree destinate a pedoni

e ciclisti, mentre stando ai commenti relativi all’articolo 29 deve essere aperta anche al parcheggio

di veicoli convenzionali.

Non si capisce tuttavia perché l’articolo 28 rimandi al ´costruttoreª di un tale impianto, mentre NW nell’articolo 29 si faccia riferimento al ´richiedenteª.

Dall’ordinanza non emerge in maniera univoca cosa significhi concretamente il termine TG ´separataª.

Cpv. 1: questo capoverso puÚ essere formulato in maniera pi˘ semplice nel modo seguente: SAAM, AMAG

«L’autorizzazione d’esercizio per le aree per il parcheggio automatico è rilasciata se nella

domanda Ë dimostrato che:

a) l’area di parcheggio è separata dal restante traffico veicolare e pedonale;

b) l’area può essere percorsa solo attraverso apposite entrate e uscite;

c) l’assegnazione di un posto di parcheggio è possibile solo per i veicoli dotati di approvazione del

tipo;

d) l’infrastruttura esterna al veicolo e lo scambio di informazioni tra infrastruttura esterna e sistema

di automazione soddisfano i requisiti dell’approvazione del tipo del veicolo interessato;

a) l’area di parcheggio è dotata di dispositivi accessibili e ben visibili che consentono di disattivare

i sistemi di parcheggio automatico di tutti i veicoli situati al suo interno;

f) le zone di consegna e ritiro sono contrassegnate come taliª.

Il requisito che prevede di avere apposite entrate e uscite viene respinto perchÈ comporterebbe Posta, AMAG investimenti elevati nell’infrastruttura esistente e non sarebbe proporzionato alle esigenze sopra

descritte in relazione al traffico misto.

Per quanto concerne il rimando all’articolo 40 capoverso 5 si fa gi‡ notare in questo punto che, Posta, AMAG per ulteriori requisiti, deve valere il principio della proporzionalit‡, cosÏ da garantire una gestione

economica opportuna e sostenibile, valutando i rischi.

Il campo di applicazione geografico AVP Ë a disposizione anche degli altri utenti della strada. AMAG Nell’ottica della prevenzione e dell’assenza di collisioni l’intero sistema AVP deve essere

progettato in modo da garantire che il veicolo AVP riconosca tutti gli oggetti e le persone presenti

nel campo di applicazione AVP e reagisca in modo sicuro, così da garantire l’assenza di collisioni

con questi oggetti e persone.

92/131 ASTRA-D-63D73401/674