Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/91: Approvazione e attuazione della Convenzione di Lubiana-L’Aia sulla cooperazione internazionale in materia di indagini e di azione penale per il crimine di genocidio, i crimini contro l’umanità, i crimini di guerra e altri crimini internazionali · 44 pagine

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Stati48. Dopo l’entrata in vigore dello Statuto di Roma, il 1° luglio 2002, l’Assemblea degli Stati Parte dello Statuto ha incaricato un gruppo di lavoro speciale sul crimine di aggressione (special working group on the crime of aggression) di proseguire e concludere i lavori. Alle consultazioni del gruppo di lavoro speciale, svoltesi tra il 2002 e il 2009, hanno partecipato rappresentanti non solo degli Stati Parte, ma anche di Stati non Parte nonché della comunità scientifica e della società civile. I risultati sono stati presentati nel febbraio 200949.

La Conferenza di revisione dello Statuto di Roma, occupatasi anche del crimine di aggressione, si è tenuta a Kampala dal 31 maggio all’11 giugno 2010 con la partecipazione di oltre 4600 delegati provenienti da 87 Stati Parte, 32 Stati non Parte (inclusi Stati Uniti, Russia e Cina) e di numerose organizzazioni internazionali e non governative. Poiché il gruppo di lavoro speciale aveva definito a grandi linee il crimine di aggressione raggiungendo un accordo al riguardo già prima della Conferenza di revisione, i negoziati si sono concentrati sull’esercizio della giurisdizione discutendo la posizione, particolarmente controversa, del Consiglio di sicurezza dell’ONU50. Alla fine è stato raggiunto un accordo sia sulla definizione del crimine di aggressione sia sulle disposizioni riguardanti l’esercizio della giurisdizione51. La Svizzera ha ratificato gli emendamenti convenuti a Kampala nel 2015. Dal 17 luglio 2018, la CPI può esercitare la sua giurisdizione sul crimine di aggressione.

La definizione proposta nel presente progetto legislativo per codificare nel diritto nazionale il crimine di aggressione s’ispira a quella dello Statuto di Roma52. Visti il numero di Stati e gli interessi coinvolti nei negoziati, tale definizione si basa su un ampio consenso internazionale, come dimostra il fatto che è stata ripresa nell’allegato H della Convenzione di Lubiana-L’Aia.

In occasione della ratifica degli emendamenti convenuti a Kampala, il Consiglio federale aveva rinunciato per diverse ragioni a codificare nel diritto interno il crimine di aggressione53, consentendo alla Svizzera di ratificare rapidamente gli emendamenti per raggiungere le 30 ratifiche necessarie ad attivare la competenza giurisdizionale della CPI sul crimine di aggressione – un forte segnale ad altri Stati. Inoltre, al momento della ratifica da parte della Svizzera, erano ancora pochi gli Stati che avevano trasposto nel proprio diritto la definizione convenuta a Kampala, e il Consiglio federale voleva aspettare gli effetti concreti degli emendamenti dello Statuto di Roma per quanto riguarda l’approccio adottato dagli altri Paesi. Da allora, gli emendamenti sono stati ratificati da un numero di Stati sufficiente affinché la CPI possa esercitare la sua

48 2002 Coordinator's Paper (July), in: Stefan Barriga/Claus Kress (a c. di), Crime of Aggression Library – The Travaux Préparatoires on the Crime of Aggression, Cambridge (Cambridge University Press) 2012, pag. 412.

49 2009 Special Working Group on the Crime of Aggression Report, in: Stefan Barriga/Claus Kress (a c. di), Crime of Aggression Library – The Travaux Préparatoires on the Crime of Aggression, Cambridge (Cambridge University Press) 2012., pag. 648; 2009 Special Working Group on the Crime of Aggression Report, in: ibid., pag. 663; cfr. FF 2014 1827, in part. 1833.

50 Per i dettagli sullo svolgimento dei negoziati cfr. Stefan Barriga, Negotiating the Amendments on the crime of aggression, in: Stefan Barriga/Claus Kress (a c. di), Crime of Aggression Library – The Travaux Préparatoires on the Crime of Aggression, Cambridge (Cambridge University Press) 2012, pag. 3–57; Claus Kress/Leonie von Holtzendorff, The Kampala Compromise on the Crime of Aggression, Journal of International Criminal Justice 8 (2010), pag. 1179–1217.

51 Cfr. FF 2014 1827, in part. 1835 seg.

52 La maggioranza degli Stati che finora hanno recepito nel diritto nazionale il crimine di aggressione come definito nello Statuto di Roma ha ripreso la definizione in forma leggermente modificata, cfr. Annegret Hartig, Making Aggression a Crime Under Domestic Law, Berlino (Springer) 2023, pag. 281, nota a piè di pagina 135.

53 Cfr. FF 2014 1827, in part. 1829. 33/44