Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/2: Attuazione della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili a livello di ordinanza e ulteriori modifiche delle ordinanze interessate · 41 pagine

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Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili:

Modifica dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico

4.2 Tariffe di rete

A medio-lungo termine gli adeguamenti delle tariffe di rete dovrebbero offrire ai gestori di rete maggiori incentivi agli investimenti. Ne consegue che i clienti finali adegueranno l’utilizzazione della rete alle capacità disponibili e saranno anche maggiormente responsabili dei costi. Questi cambiamenti di comportamento – soprattutto attraverso le tariffe dinamiche – riducono a lungo termine la necessità di ampliamento della rete e di conseguenza anche gli investimenti. La portata esatta di tali effetti è difficile da quantificare e dipende anche dall’interazione con la regolamentazione della flessibilità. Entrambe le misure portano a una notevole riduzione dei costi di ampliamento della rete.

Prezzi di lavoro o della potenza dinamici, orientati alla situazione attuale della rete, inducono i consumatori e i prosumer a gestire rispettivamente il proprio consumo e il proprio consumo e la propria produzione mediante sistemi di controllo intelligenti e impianti di stoccaggio, riducendo così il prelievo dalla rete nei momenti di carico elevato. Per i gestori di rete più piccoli è stata inoltre creata un’alternativa più facilmente attuabile (introduzione di prezzi della potenza variabili nel tempo), che tuttavia comporta una minore libertà tariffaria.

4.3 Metrologia

I limiti massimi delle tariffe dovrebbero comportare una riduzione del corrispettivo per la misurazione in gran parte dei comprensori di rete, con un conseguente sgravio finanziario per la clientela che fruisce delle misurazioni. Specularmente si riduce l’utile d’esercizio dei gestori di rete.

4.4 Comunità locali di energia elettrica

Il modello delle comunità locali di energia elettrica (CLE) dovrebbe favorire un notevole incremento del fotovoltaico. Oltre che dall’andamento dei prezzi dell’energia elettrica, questo effetto dipende dall’efficienza economica di una CLE e dall’eventuale disponibilità a pagare per l’energia elettrica locale. La tariffa ridotta per l’utilizzazione della rete per la CLE comporta un aumento a titolo compensativo dei costi per l’utilizzazione della rete per gli altri consumatori finali. La portata di tale effetto dipende dalla diffusione del modello e dall’entità dei costi di rete. Poiché l’introduzione di CLE non comporta risparmi rilevanti sui costi di rete, in una prima fase la riduzione della tariffa di rete deve essere moderata (15– 30%), in modo da limitare per quanto possibile gli effetti negativi sugli altri consumatori finali.

4.5 Regolazione Sunshine

La regolazione Sunshine mira a incentivare l’efficienza delle reti elettriche. Allo stesso tempo, affinché questa misura di trasparenza sia efficace, vengono migliorate le possibilità di verifica dei costi da parte della ElCom. La portata degli effetti di queste misure complementari non è nota: se saranno di modesta entità, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un progetto normativo per l’introduzione di una regolazione per incentivi (art. 22a cpv. 3 LAEl).

5. Rapporto con il diritto europeo

5.1 Tariffe di rete

Secondo il regolamento UE 2019/943 riveduto le tariffe di rete devono soddisfare diverse esigenze. Tra queste figurano gli incentivi all’efficienza energetica e dei costi, all’integrazione dei mercati, alla sicurezza dell’approvvigionamento e agli investimenti efficienti. Inoltre, devono promuovere l’innovazione nell’interesse dei consumatori, nello specifico la digitalizzazione e la flessibilizzazione dei servizi di rete.