Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/25: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2025 · 10 pagine

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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2025 Rapporto esplicativo

OSiti

4 Commento alle singole disposizioni

Tutte le modifiche concernono l’allegato 1 OSiti. Concretamente sono stati proposti nuovi valori di concentrazione per le sostanze arsenico, tricloroetilene, etilbenzene, 1,1-dicloroetilene, diclorometano e sette idrocarburi policiclici aromatici (PAK).

Sostanza Valore attuale Valore nuovo Variazione nell’all. 1 OSiti nell’all. 1 OSiti [mg/l] [mg/l]

Arsenico 0.05 0.01 Riduzione di fattore 5

Tricloroetilene 0.07 0.01 Riduzione di fattore 7

Etilbenzene 3 0.8 Riduzione di fattore 3.75

1,1-dicloroetilene 0.03 2 Aumento di fattore 67

Diclorometano 0.02 0.2 Aumento di fattore 10

Benzo(a)antracene 0.0005 0.004 Aumento di fattore 8

Benzo(b)fluorantene 0.0005 0.004 Aumento di fattore 8

Benzo(k)fluorantene 0.005 0.04 Aumento di fattore 8

Benzo(a)pirene 0.00005 0.0004 Aumento di fattore 8

Crisene 0.05 0.4 Aumento di fattore 8

Dibenzo(ah)antracene 0.00005 0.0004 Aumento di fattore 8

Ideno(1,2,3-cd)pirene 0.0005 0.004 Aumento di fattore 8

4.1 Riduzione del valore di concentrazione dell’arsenico

Lo SCAHT raccomanda una riduzione di fattore 5 del valore attuale di concentrazione, vale a dire da 0.05 a 0.01 mg/l. Con la riduzione a 0.01 mg/l il valore di concentrazione corrisponderebbe al valore di riferimento dell’OMS per l’arsenico nell’acqua potabile. Nel 2011 gli esperti dell’OMS hanno tenuto conto dell’effetto cancerogeno dell’arsenico su pelle, vescica e polmoni, attestando il valore di 0.01 mg/l. Nel 2014 la stessa riduzione del valore dell’arsenico a 0.01 mg/l è stata inserita anche nell’ordinanza sulle sostanze estranee e sui componenti, nel frattempo sostituita dall’ordinanza del DFI sull’acqua potabile e sull’acqua per piscine e docce accessibili al pubblico (OPPD; RS 817.022.11). In questo contesto, il DFI si è basato anche sugli studi tossicologici più recenti di commissioni internazionali. Il valore di concentrazione di 0.01 mg/l è confermato anche dal fatto che l’acqua potabile contiene per natura arsenico in misura compresa tra 1 e 10 μg/l e che il limite analitico di determinazione si attesta a 2 μg/l in base allo stato della tecnica.

Non si prevede il risanamento di ulteriori siti a causa della riduzione del valore di concentrazione dell’arsenico. In singoli casi, tuttavia, la riduzione può ripercuotersi sui provvedimenti di risanamento, qualora sia necessario materiale di scavo supplementare per raggiungere gli obiettivi più severi del risanamento. Tuttavia, dai riscontri ricevuti dai Cantoni emerge che solo singoli siti sarebbero interessati da tale effetto e comporterebbero costi supplementari. Le spese supplementari sono stimate approssimativamente a non più di 20 milioni di franchi.

4.2 Riduzione del valore di concentrazione del tricloroetilene (Tri)

Quando il tricloroetilene fu integrato nell’OSiti nel 1998, la sostanza non era ancora considerata cancerogena. Nel frattempo, tuttavia, tutti i principali organi internazionali che si occupano di classificazione dei tumori (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro [IARC] dell’OMS, regolamento UE-CLP4, EPA, US National Toxicology Programme [NTP]) hanno classificato il

4 Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006, http://data.europa.eu/eli/reg/2008/1272/oj.