Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/25: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2025 · 40 pagine

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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2025 Rapporto sui risultati della consultazione O Suolo

utilizzasse il termine UFAM al posto di UFAFP. Molti partecipanti non hanno notato la cancellazione della nota 5 e hanno quindi respinto il capoverso. Si presume tuttavia che approvino la revisione parziale dell’articolo 3 capoverso 1, quindi anche la cancellazione della nota.

Sei Cantoni (LU, OW, UR, TG, VS, ZG) e la CCA chiedono di specificare nel capoverso che l’Osservatorio nazionale dei suoli (NABO) sarebbe gestito in collaborazione / coordinamento con i Cantoni. Così facendo, il NABO potrebbe orientarsi maggiormente alle esigenze dei Cantoni e si perverrebbe a una migliore efficacia per la protezione del suolo.

Il Cantone GE avanza la richiesta di non menzionare i singoli uffici federali e di modificare l’articolo in modo che siano la Confederazione e i Cantoni a gestire il NABO su base congiunta.

3.4.6 Art. 4 cpv. 1 (carte indicative e sorveglianza da parte dei Cantoni)

Sei Cantoni (AR, BL, GL, JU, OW, TG) sono favorevoli alla revisione. Quattordici partecipanti accolgono la revisione con richieste di modifica (BE, FR, GR, LU, NW, SG, SH, UR, VD, ZG, ZH, Prométerre, Materiali di costruzione circolari Svizzera, SVU/ASEP).

Sei Cantoni (BL, GL, NW, TG, ZG, ZH) apprezzano la creazione di una base giuridica per le carte indicative sul deterioramento del suolo.

Quattro partecipanti (SG, SH, Materiali di costruzione circolari Svizzera, SVU/ASEP) chiedono di specificare che si tratterebbe di forme di deterioramento chimico del suolo.

Il Cantone ZG chiede di specificare che le carte dovrebbero essere elaborate solo in caso di deterioramenti del suolo che superano i valori indicativi.

Cinque Cantoni (ZH, LU, UR, NW, GR) chiedono entrambe le precisazioni summenzionate: le carte dovrebbero essere elaborate per le regioni con un deterioramento chimico che supera i valori indicativi. Secondo il Cantone ZH, la rappresentazione del deterioramento biologico o fisico non fornisce una soluzione percorribile per la mancanza di metodi di valutazione e l’evoluzione dinamica del deterioramento. Il Cantone TG rileva che per le forme di deterioramento diverse da quello chimico e i deterioramenti che superano i valori di guardia e di risanamento non sarebbero ancora disponibili basi sufficienti.

L’associazione Materiali di costruzione circolari Svizzera chiede inoltre di integrare che le carte dovrebbero essere elaborate e aggiornate solo se il «deterioramento può essere determinato con un onere proporzionato».

L’SVU/ASEP avanza l’ulteriore richiesta di specificare che le carte dovrebbero essere redatte anche se sussiste un «deterioramento biologico del suolo che supera i valori indicativi».

Otto Cantoni (FR, GR, NW, SH, TG, UR, ZG, ZH) e l’SVU/ASEP chiedono un obbligo di pubblicazione delle carte, che dovrebbe essere sancito per legge. A favore dell’obbligo di pubblicazione vengono addotte le motivazioni seguenti:

• Le carte sarebbero utili soltanto se venissero pubblicate (TG, UR, ZH).

• Grazie all’obbligo di pubblicazione, le informazioni sarebbero consultabili pubblicamente e disponibili come basi per la pianificazione (p. es. per l’edilizia, le autorità esecutive, i committenti, gli uffici specializzati, i Comuni) (LU, SH, SVU/ASEP).

• Le carte pubblicate potrebbero essere utilizzate come strumenti di sensibilizzazione e consentirebbero di evitare che la terra contaminata venga distribuita nei cantieri. Inoltre, si preverrebbero rischi generali per la salute causati da suoli potenzialmente inquinati (FR).

• La pubblicazione sarebbe in linea con i risultati della sorveglianza cantonale (attuale art. 4 cpv. 3 O suolo) (TG, SVU/ASEP).

Il Cantone GR avanza la proposta eventuale seguente: «Qualora la pubblicazione delle carte indicative non dovesse essere possibile tramite ordinanza, si dovrà creare a tale scopo una base legale nella legge sulla protezione dell’ambiente». (NDT: proposta tradotta ai fini di una migliore comprensione)