Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/28: Attuazione e finanziamento dell’iniziativa per una 13esima mensilità AVS; modifica della Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) e della Legge federale sulle prestazioni complementari (LPC) · 41 pagine
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cento applicata in Svizzera è nettamente inferiore a quella dei Paesi dell’UE. Nel 2022, infatti, in nessuno dei Paesi consi- derati l’aliquota normale era inferiore al 17 per cento. Le aliquote più alte si riscontravano in Ungheria (27 %) nonché in Svezia, Danimarca e Croazia (25 %)27.
Tabella 5-8
Aliquote IVA in Svizzera e nell’UE a confronto
Introduzione 1976 1996 2006 20222022
Aliquota Aliquota Aliquota Aliquota nor- Aliquote ri-
normale normale normale male dotte/aliquote
speciali
Belgio 1971 18,0 21,0 21,0 21,0 6,0/12,0
Bulgaria 1994 – 22,0 20,0 20,0 9,0
Repubblica ceca 1993 – 22,0 19,0 21,0 10,0/15,0
Danimarca 1967 15,0 25,0 25,0 25,0
Germania 1968 11,0 15,0 16,0 19,0 7,0
Estonia 1991 – 18,0 18,0 20,0 9,0
Grecia 1987 – 18,0 19,0 24,0 6,0/13,0
Spagna 1986 – 16,0 16,0 21,0 4,0/10,0
Francia 1968 20,0 20,6 19,6 20,0 2,1/5,5/10,0
Croazia 1998 – – 22,0 25,0 5,0/13,0
Irlanda 1972 20,0 21,0 21,0 23,0 4,8/9,0/13,5
Italia 1973 12,0 19,0 20,0 22,0 5,0/10,0
Cipro 1992 – 8,0 15,0 19,0 5,0/9,0
Lettonia 1995 – 18,0 21,0 21,0 5,0/12,0
Lituania 1994 – 18,0 18,0 21,0 5,0/9,0
Lussemburgo 1970 10,0 15,0 15,0 17,0 3,0/8,0/14,0
Ungheria 1988 – 25,0 20,0 27,0 5,0/18,0
Malta 1995 – 15,0 18,0 18,0 5,0/7,0
Paesi Bassi 1969 18,0 17,5 19,0 21,0 9,0
Austria 1973 18,0 20,0 20,0 20,0 10,0/13,0
Polonia 1993 – 22,0 22,0 23,0 5,0/8,0
Portogallo 1986 – 17,0 21,0 23,0 6,0/13,0
Romania 1993 – 18,0 19,0 19,0 5,0/9,0
Slovenia 1999 – – 20,0 22,0 5,0/9.5
Slovacchia 1993 – 23,0 19,0 20,0 10,0
Finlandia 1994 – 22,0 22,0 24,0 10,0/14,0
Svezia 1969 17,7 25,0 25,0 25,0 6,0/12,0
Svizzera 1995 – 6,5 7,6 8,1 * 2,6/3,8*
* Svizzera: aliquote applicate dall’1.1.2024 (aliquote precedenti: 7,7 % / 2,5 % / 3,7 %)
Ripercussioni sulla crescita economica
In generale i consumi rappresentano una base imponibile ampia e stabile che conferisce all’IVA un alto potenziale di entrate fiscali senza forti distorsioni economiche.
Il ridotto potere d’acquisto può frenare i consumi. Questo può avere anche altre ripercussioni sulla dinamica economica, come ad esempio una riduzione della domanda di lavoro. In generale, dunque, si può presumere un freno alla crescita economica, ma poi, grazie a vari meccanismi di adeguamento dei salari e dei prezzi indotti da questo rallentamento, l’economia dovrebbe tornare, partendo da un livello leggermente inferiore del PIL, al grado di crescita nel lungo periodo registrato prima dell’aumento dell’IVA.
In base a un modello elaborato dall’istituto di ricerca economica BAK Basel su incarico dell’UFAS per la riforma Previdenza per la vecchiaia 2020, nel lungo periodo l’aumento delle aliquote IVA si ripercuote sul livello dei consumi in misura pari circa al 50 per cento. Applicando questo modello alle varianti proposte con il presente progetto si rileva una riduzione a lungo termine del livello dei consumi stimata tra lo 0,2 e lo 0,3 per cento circa. Il livello del PIL reale scenderebbe rispetto a quello precedente e l’occupazione potrebbe calare leggermente. Per un aumento significativo delle aliquote IVA di circa 3 punti percentuali l’istituto BAK Basel aveva calcolato un lieve calo del livello del PIL pari a circa lo 0,2 per cento nel lungo periodo. L’aumento di 0,4 (2A) / 0,6 (2B) punti percentuali al massimo proposto con il presente progetto per il finanziamento della 13arendita di vecchiaia intaccherebbe dunque il PIL in misura minore e non avrebbe praticamente ripercussioni sulle prospettive di crescita dell’economia svizzera nel lungo periodo28.
In definitiva, poco dopo l’aumento dell’IVA la crescita economica dovrebbe rallentare leggermente, ma, per effetto di diversi meccanismi di adeguamento, ridursi solo temporaneamente, senza che ciò incida dunque sul potenziale di crescita a lungo termine.
27 Unione europea, Norme e aliquote IVA, disponibile sul sito Internet europa.eu/youreurope > Your Europe > Imprese > Fiscalità > IVA > Norme e aliquote IVA (consultato il 22.5.2024).
28 U. Müller et al., «Babyboom-Generation und AHV 2010–2060», in Beiträge zur Sozialen Sicherheit, rapporto di ricerca n. 9/12, Berna 2012, pag. 40 (in tedesco con riassunto in italiano).