Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/57: Disposizioni esecutive sulla legge sul CO2 per il periodo dopo il 2024 · 28 pagine

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4.2 Compensazione delle emissioni di CO2 Quota nazionale

I Cantoni UR, BS, BL, SO, TG, VD e GE, la DCPA, l’UCS e la città di Zurigo chiedono che la quota da compensare in Svizzera sia almeno del 15 per cento con incrementi progressivi ogni due anni per mantenere costante la quantità da compensare in Svizzera. Il PS, i Verdi e l’Alleanza Clima Svizzera chiedono un minimo del 20 per cento. Altri partecipanti alla consultazione chiedono percentuali anche maggiori.

Durata del sequestro di CO2

Il Cantone BS, il PS, i Verdi, l’UCS, la SIA, la FSE e l’Alleanza Clima Svizzera chiedono che la durata minima del sequestro di CO2 sia di 1000 anni anziché 30. Le FFS chiedono 100 anni.

Aliquota di compensazione totale

Il progetto di ordinanza fissa l’aliquota di compensazione per ogni anno fino al 2030.

Il PS, l’Alleanza Clima Svizzera, la FSE e swisscleantech chiedono di aumentare l’aliquota di compensazione totale fino al 90 per cento nel 2030, rispetto al 50 per cento attualmente previsto.

In un’ottica di sicurezza della pianificazione, il PLR, i Verdi, economiesuisse, Avenergy, Biofuels Svizzera, la fondazione myclimate, aeesuisse, HotellerieSuisse, la fondazione KliK, Reti Termiche Svizzera, InfraWatt, Charnet, BLS Cargo SA, l’Associazione Riscaldamenti a legna Svizzera, l’Associazione svizzera dei professionisti della protezione delle acque (VSA), la SSIC, l’Associazione svizzera dell’industria delle macchine edili, South Pole Carbon Asset Management SA, Renera AG, Neosys AG, Tschopp Holzindustrie AG e INFRAconcept AG chiedono di fissare tale definizione almeno fino al 2035. Questi partecipanti propongono vari sviluppi dell’aliquota di compensazione totale.

Non presa in considerazione del 2 per cento delle riduzioni delle emissioni rea-

lizzate

La fondazione KliK si è volontariamente impegnata nei confronti della Confederazione a non prendere in considerazione il 2 per cento delle riduzioni delle emissioni realizzate all’estero, in linea con le raccomandazioni formulate alla COP26. La fondazione KliK chiede che questa pratica sia sancita nell’ordinanza e quindi generalizzata a tutti gli operatori attivi in Svizzera.

Deroga all’obbligo di compensazione in caso di piccole quantità

I Cantoni BS, BL, TG, VD e GE, la DCPA e l’UCS chiedono di mantenere l’obbligo di compensazione a partire da 1000 tonnellate di CO2 e non di aumentare il limite inferiore a 10 000. Avenergy e l’ASIG accolgono invece con favore questo cambiamento.