Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/57: Disposizioni esecutive sulla legge sul CO2 per il periodo dopo il 2024 · 28 pagine
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Settore degli edifici
Nel progetto di ordinanza è stato fissato il 50 per cento come valore obiettivo per le emissioni di gas serra che il settore degli edifici può generare rispetto al 1990.
I Cantoni BS, BL, VD e JU, i Verdi e la città di Zurigo ricordano che nella strategia climatica a lungo termine del 2021 si legge un valore del 35 per cento (65 % di riduzione), e chiedono pertanto che si adotti questo valore. Il Cantone GE chiede un obiettivo del 40 per cento, swisscleantech del 45 per cento. Il Cantone NW, la DCPA e l’Associazione professionale svizzera delle pompe di calore (APP) concordano con l’obiettivo del 50 per cento. L’Associazione Svizzera dei Proprietari Fondiari (APF) rigetta l’obiettivo per il settore degli edifici. La Società svizzera delle imprese di costruzione in legno chiede che si prenda in considerazione anche l’energia grigia degli edifici.
Settore dei trasporti
Nel progetto di ordinanza è stato fissato il 75 per cento come valore obiettivo per il settore dei trasporti.
I Cantoni NW, BL, TG e FR, la DCPA e l’UCS chiedono un obiettivo di riduzione del 65 per cento, i Cantoni ZH e GE, l’UCS e la città di Zurigo del 60 per cento, il Cantone BS e i Verdi del 50 per cento. Commercio Svizzera ritiene che l’obiettivo fissato sia irrealistico e destinato a fallire. Avenergy, auto-suisse e l’Unione svizzera dei professionisti dell’immobiliare chiedono che l’obiettivo sia fissato all’85 per cento.
Settore dell’industria
L’UDC vede con occhio critico il valore di riferimento per il settore dell’industria, considerato che le imprese ad alta intensità energetica sono già sotto pressione per quanto riguarda i costi di produzione.
Il PS e l’Alleanza Clima Svizzera propongono di dividere il settore dell’industria in due comparti, cioè le aziende con emissioni difficilmente evitabili che devono porre in atto tecnologie a emissioni negative (NET) e le altre.
Settore «altro»
L’obiettivo per il settore residuo è stato fissato al 75 per cento. I Cantoni BS, SH e VD, i Verdi e la città di Zurigo chiedono che ogni ambito incluso in questo settore (agricoltura, rifiuti e gas di sintesi) sia nominato esplicitamente e gli venga assegnato un proprio obiettivo. I Cantoni OW e TG, l’UDC, l’Unione svizzera dei contadini (USC), l’Unione svizzera dei produttori di verdura (USPV) e Prométerre chiedono che per il settore «altro» non vi sia un obiettivo quantificato.