Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/57: Disposizioni esecutive sulla legge sul CO2 per il periodo dopo il 2024 · 14 pagine
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Ordinanza sull’immissione in commercio di combustibili e carburanti rinnovabili o a basse emissioni
6 Ripercussioni
6.1 Ripercussioni per la Confederazione
L’entrata in vigore del progetto introdurrà per i CC rinnovabili e a basse emissioni esigenze ecologiche da rispettare per poter procedere a un’immissione in commercio. La procedura di omologazione in quanto tale spetta all’UFAM, ma l’esecuzione comporterà alcuni compiti anche per l’UDSC, poiché esiste già un’esecuzione correlata alla legislazione sull’imposizione degli oli minerali e l’importazione di qualsiasi CC rinnovabile o a basse emissioni è soggetta alle disposizioni della LD. Ciò riguarda in particolare i combustibili o carburanti rinnovabili e a basse emissioni che alla data di introduzione nel territorio doganale non hanno ancora completato la procedura di omologazione, poiché per tali CC, secondo il presente progetto, il traffico merci può avvenire esclusivamente secondo il regime di deposito doganale (art. 47 cpv. 2 lett. c LD). Inoltre, nell’articolo 8 il progetto crea le basi per i controlli attribuiti all’UDSC. Presso tale ufficio i lavori necessari vengono integrati nei processi operativi consueti; il maggiore dispendio provocato dall’adeguamento degli strumenti sarà temporaneo.
Per garantire l’esecuzione delle nuove disposizioni si prevede un aumento dei compiti attribuiti all’UFAM, con un conseguente maggiore onere finanziario e in termini di personale per tale ufficio. Nell’ambito del messaggio, l’onere in termini di personale è stato stimato a tre equivalenti a tempo pieno (ETP), ad esempio per elaborare le domande, avviare i controlli e adeguare l’esecuzione19. Non essendo stato introdotto alcun obbligo per quanto riguarda l’immissione di carburanti rinnovabili in libero consumo, l’onere aggiuntivo per il personale è ora stimato a 1 ETP.
6.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni
Le disposizioni producono minime ripercussioni finanziarie, sull’effettivo del personale o di altro genere per Cantoni e Comuni. L’onere è legato principalmente al fatto che rientrano nel campo d’applicazione del progetto gli impianti di depurazione delle acque (IDA) che utilizzano il gas autoprodotto per scopi di combustione. L’onere si limiterà tuttavia a un’autodichiarazione, a condizione che nella fermentazione vengano impiegate esclusivamente acque di scarico e materie prime secondo la lista positiva dell’UDSC.
6.3 Ripercussioni per l’economia e l’ambiente
Le aziende che già beneficiano di un’agevolazione fiscale saranno soggette a costi aggiuntivi alquanto contenuti. I costi di regolamentazione aggiuntivi derivanti dall’articolo 35d LPAmb sono limitati anche per le altre imprese, dato che il registro delle garanzie di origine prevede comunque un obbligo di registrazione a partire dal 2025. Nell’ambito dell’immissione in commercio sarà possibile computare ai fini degli strumenti di politica climatica i CC in equilibrio di massa secondo la RED III provenienti da rifiuti e residui; l’importazione di CC rinnovabili dall’UE potrà quindi avvenire con un onere amministrativo minore e a costi inferiori.
Per quanto riguarda l’impatto sull’ambiente, l’immissione in commercio di carburanti rinnovabili e a basse emissioni nel settore dei trasporti rappresenta, insieme all’elettrificazione, una misura tesa alla riduzione delle emissioni di CO2. I requisiti stabiliti per l’immissione in commercio garantiscono che i risparmi reali di gas serra nel corso del ciclo di vita siano superiori al 40 per
19 FF 2022 2651 13/14 054.10-00772/00002/00018/R114-1275