Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/7: Approvazione dei decreti federali che introducono lo scambio automatico internazionale di informazioni relative a cripto-attività con gli Stati partner rilevanti dal 2026 · 18 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Contesto

Da quando l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) ha adottato, nel 2014, lo standard per lo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (standard globale per lo scambio automatico di informazioni), il progressivo avanzamento della digitalizzazione ha impresso un’evoluzione importante ai mercati finanziari. Su questo sfondo, l’OCSE ha esteso lo scambio automatico di informazioni alle cripto-attività e il 10 ottobre 2022 ha pubblicato il nuovo Quadro per la comunicazione di informazioni in materia di cripto-attività («Crypto-Asset Reporting Framework», CARF)1, insieme al relativo Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio automatico di informazioni in conformità al quadro per la comunicazione di informazioni in materia di cripto-attività (Accordo SAI Cripto-attività). L’obiettivo è di colmare determinate lacune nel dispositivo per la trasparenza fiscale e garantire la parità di trattamento rispetto al settore finanziario tradizionale.

Il Consiglio dell’OCSE ha adottato questa regolamentazione2 l’8 giugno 2023 unitamente a una raccomandazione3 in cui precisa che lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni ora comprende anche il CARF. Questo diventa così uno standard minimo vincolante per tutti gli Stati rilevanti, ossia gli Stati che ospitano prestatori di servizi per le cripto-attività, tra cui anche la Svizzera. La raccomandazione sollecita gli Stati rilevanti ad attuare il CARF in tempi rapidi e in modo unitario. L’orizzonte temporale è fornito dalla tabella di marcia stabilita a livello multilaterale, che sostanzialmente prevede un’attuazione dal 1° gennaio 2026, con un primo scambio di dati nel 2027.

Nel frattempo quasi 60 Stati, tra cui la Svizzera, si sono impegnati politicamente con una dichiarazione di intenti ad attuare lo scambio automatico di informazioni relative a cripto-attività.4,5

Il 15 maggio 2024 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione relativa al progetto di attuazione6 con cui si intendono creare le basi giuridiche internazionali e nazionali per l’attuazione del CARF.

1 Cfr. OCSE, Crypto-Asset Reporting Framework and Amendments to the Common Reporting Standard

2 OCSE, 8 giugno 2023, consultabile all’indirizzo: www.oecd.org > Topics > Tax > More News > Standard internazionali per lo scambio automatico di informazioni a fini fiscali – Quadro per la comunicazione di informazioni in materia di cripto-attività e aggiornamento 2023 dello standard comune di comunicazione di informazioni.

3 OCSE, 8 giugno 2023, consultabile all’indirizzo: www.oecd-events.org > Previous Events > OECD Ministerial Council Meeting 2023 > Documents > Recommendation of the Council on the International Standards for Automatic Exchange of Information in Tax Matters

4 Elenco degli Stati firmatari al 13 maggio 2024, consultabile all’indirizzo: https://www.oecd.org/tax/transparency/documents/CARF-signatories-joint-statement.pdf

5 Cfr. comunicato stampa del DFF del 10 novembre 2023 In futuro lo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali comprenderà anche le criptovalute.

6 Approvazione dell’Addendum all’Accordo SAI Conti finanziari e dell’Accordo SAI Cripto-attività nonché modifica della legge federale e dell’ordinanza sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini consultazione > Procedure di consultazione in corso > DFF 4/18