Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/7: Approvazione dei decreti federali che introducono lo scambio automatico internazionale di informazioni relative a cripto-attività con gli Stati partner rilevanti dal 2026 · 18 pagine
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di beni virtuali. Tuttavia, per identificare gli Stati che ospitano CASP tenuti alla comunicazione secondo il CARF, è rilevante soltanto l’elenco degli Stati in cui sono ubicati VASP con un volume di scambi significativo. Ai fini dello scambio automatico di informazioni relative a cripto-attività, si avrebbero dunque delle lacune.
Opzione 2: determinazione degli Stati partner sulla base di altri studi sulle cripto-
attività
Altre organizzazioni internazionali stanno attualmente compiendo i passi necessari per identificare gli Stati che dispongono di un settore delle cripto-attività operativo. Tra queste vi sono ad esempio l’Organizzazione internazionale delle Autorità di controllo dei mercati finanziari (IOSCO), il Financial Stability Board, la Banca dei regolamenti internazionali, il Fondo monetario internazionale o la Banca mondiale.8 A queste si aggiungono numerosi studi prodotti dal mondo della scienza e della ricerca e da società di analisi, che a loro volta forniscono informazioni utili sugli attuali mercati delle criptoattività.9 Anche i rapporti di valutazione tra pari («peer review») del Forum globale possono contenere informazioni rilevanti.
Questi studi vanno tuttavia considerati con una certa prudenza, dal momento che i risultati hanno una destinazione specifica, sono in parte divergenti e presentano un diverso grado di dettaglio (ad es. per quanto riguarda la segmentazione del mercato). L’elenco degli Stati rilevanti così individuati non è pertanto mai completo al punto da dover tenere in considerazione e approvare su base continua gli Stati identificati in un secondo tempo come rilevanti per il settore delle cripto-attività, compito che dalla prospettiva svizzera risulterebbe molto oneroso. Infine, questi studi non tengono conto degli Stati che, pur non essendo rilevanti per il settore delle cripto-attività, intendono comunque aderire allo scambio automatico di informazioni relative a cripto-attività. La Svizzera si esporrebbe al biasimo di non attuare il CARF in modo conforme, se la propria rete di Stati partner fosse lacunosa.
Opzione 3: determinazione degli Stati partner sulla base del loro «commitment»
Ai fini della determinazione degli Stati partner, sarebbe plausibile considerare soltanto quegli Stati che hanno manifestato un interesse per lo scambio automatico di informazioni relative a cripto-attività, nella fattispecie gli «early committers». L’elenco sarebbe però incompleto in considerazione del fatto che tale dichiarazione non comprende tutti gli Stati rilevanti per il settore delle cripto-attività. Rimarrebbero infatti esclusi numerosi attori importanti dell’ecosistema globale delle cripto-attività ma anche gli Stati che potrebbero diventare rilevanti in un secondo tempo. Per di più, i CASP sono mobili e potrebbero sfruttare eventuali lacune.
Opzione 4: determinazione degli Stati partner sulla base di altri fattori
Altri fattori, quali un sistema giuridico o normativo favorevole, un contesto imprenditoriale propizio o un’ampia base di utenti, di per sé, non si prestano a determinare gli Stati partner, ma possono essere indicatori importanti per documentare la rilevanza di certi Stati per il settore delle cripto-attività.
8 Banca dei regolamenti internazionali (BRI), The crypto ecosystem: key elements and risks, luglio 2023; Banca mondiale, Crypto-Assets Activity around the World: Evolution and Macro-Financial Drivers | Policy Research Working Papers, marzo 2022
9 CV VC Global Report, CV VC Global Report 2022 | PwC Switzerland, Zugo, aprile 2022