Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/78: Legge federale sulle misure per la lotta contro le malattie rare · 59 pagine

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atti a finanziare a lungo termine soprattutto le attività di coordinamento e la disponibilità di offerte nell’ambito delle malattie rare, il loro riconoscimento, la promozione della qualità, la documentazione e la consulenza e diffusione di informazioni, nonché servire a finanziare la compilazione di un registro svizzero per malattie rare. Il Consiglio federale ha proposto di accogliere la mozione. Il 7 aprile 2022 è seguita la mozione 22.3379 della CSSS-N «Rafforzare e finanziare le organizzazioni dei pazienti nel settore delle malattie rare»43, che chiedeva una base legale per garantire il finanziamento dei compiti svolti da un’associazione mantello dei pazienti nell’ambito delle malattie rare per la sanità pubblica e nell’attuazione del PNMR, tenendo conto dei compiti di informazione e consulenza, delle attività in comitati e progetti e della partecipazione dei pazienti. Entrambe le mozioni sono state approvate dal Parlamento e trasmesse al Consiglio federale. Il presente avamprogetto permette di attuare le due mozioni.

2 Diritto comparato in rapporto con il diritto europeo

2.1 UE

Le malattie rare figurano da molti anni nell’agenda sanitaria dell’UE. La Commissione europea si impegna a livello sovranazionale per sostenere le politiche nazionali nonché per promuovere le condizioni quadro e la collaborazione a livello europeo al fine di migliorare la diagnosi, la terapia e la visibilità delle malattie rare. L’ambito delle malattie rare è regolamentato dalle seguenti comunicazioni, raccomandazioni, direttive e decisioni europee:

- A dare il via ai lavori è stata la comunicazione COM/2008/0679 della Commissione

europea44, in cui è stata definita la strategia europea di lotta contro le malattie rare.

- La raccomandazione 2009/C151/02 del Consiglio dell’Unione europea su

un’azione nel settore delle malattie rare45 ha in seguito invitato gli Stati membri a elaborare piani o strategie in tale settore, a stabilire meccanismi adeguati per la definizione, la codificazione e l’inventariazione delle malattie rare, a promuovere la ricerca su di esse e a rafforzare la responsabilizzazione delle organizzazioni dei pazienti.

- Con la direttiva 2011/24/UE concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi

all’assistenza sanitaria transfrontaliera46 è quindi stata creata la base per la collaborazione transfrontaliera nel settore delle malattie rare. In questo contesto, l’articolo 12 di tale direttiva prevedeva l’istituzione di reti di riferimento europee (European Reference Networks, ERN).

- Nella decisione delegata 2014/286/UE47 e nella decisione di esecu-

zione 2014/287/UE48 della Commissione europea sono stati in seguito definiti i cri-

43 Bollettino ufficiale del Consiglio nazionale (BU 2021 N 862).

44 Comunicazione COM/2008/0679 della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni sul tema «Le malattie rare: una sfida per l’Europa» dell’11.11.2008. Consultabile all’indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex:52008DC0679 (stato: 30.4.2024).

45 Raccomandazione 2009/C151/02 del Consiglio, dell’8 giugno 2009, su un’azione nel settore delle malattie rare, GU C 151 del 3.7.2009, pag. 7–10. Consultabile all’indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32009H0703%2802%29 (stato: 20.3.2024).

46 Direttiva 2011/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011 concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera, GU L 088 del 4.4.2011, pag. 45. Consultabile all’indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A02011L0024-20140101 (stato: 20.3.2024).

47 Decisione delegata 2014/286/UE della Commissione, del 10 marzo 2014, relativa ai criteri e alle condizioni che devono soddisfare le reti di riferimento europee e i prestatori di assistenza sanitaria che desiderano aderire a una rete di riferimento europea. GU L 147 del 17.5.2014, pag. 71. Consultabile all’indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ%3AJOL_2014_147_R_0006 (stato: 10.12.2024).

48 Decisione di esecuzione 2014/287/UE della Commissione, del 10 marzo 2014, che stabilisce criteri per l’istituzione e la valutazione delle reti di riferimento europee e dei loro membri e per agevolare lo scambio di informazioni e competenze in relazione all’istituzione e alla valutazione di tali reti, GU L 147 del 17.5.2014, pag. 79. Consultabile all’indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=uriserv%3AOJ.L_.2014.147.01.0079.01.ITA (stato: 10.12.2024). 17/59