Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/8: Ordinanza sulla protezione del clima · 40 pagine
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Ordinanza sulla protezione del clima Rapporto esplicativo
È previsto che la piattaforma possa avvalersi di gruppi di lavoro per il trattamento di questioni specifiche. I compiti e la composizione dell’organismo e dei relativi gruppi di lavoro saranno definiti con maggiore precisione nell’ambito di un’istruzione del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC).
L’UFAM gestisce la piattaforma ed è a capo del servizio (cpv. 4).
Capitolo 4: Orientamento dei flussi finanziari verso investimenti rispettosi del clima
Articolo 26 Test volontario della compatibilità climatica
Per far sì che la Confederazione possa provvedere affinché la piazza finanziaria svizzera contribuisca in modo efficace al raggiungimento degli obiettivi climatici, serve una buona base decisionale. Il capoverso 1 stabilisce pertanto che l’UFAM, d’intesa con la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI), verifica almeno ogni due anni, mediante un test volontario della compatibilità climatica, i contributi effettivi agli obiettivi climatici e i progressi compiuti dagli operatori finanziari banche, assicurazioni, gestori patrimoniali e dagli istituti di previdenza. Questa misurazione dei progressi è stata effettuata già tre volte dal 2017 e il Consiglio federale ritiene che rappresenti un importante campo d’azione, come indicato nel suo rapporto del 16 dicembre 2022 «Finanza sostenibile Svizzera»30.
Il capoverso 2 stabilisce che il test volontario della compatibilità climatica utilizza un metodo riconosciuto a livello internazionale, scientificamente fondato e basato su scenari. Questo fornisce risultati distinti per gli investimenti in classi d’investimento diverse (come investimenti azionari o immobiliari) e per gli investimenti di una classe d’investimento in settori economici diversi, particolarmente rilevanti per il clima (come la produzione di elettricità da fonti fossili o non fossili). Solo così si possono ottenere evidenze significative in termini di contributo effettivo agli obiettivi climatici. Inoltre, le affermazioni qualitative devono consentire una valutazione quanto più possibile globale. Per evitare che il test della compatibilità climatica offerto dalla Confederazione dia luogo a distorsioni di mercato, è necessario utilizzare un metodo disponibile senza licenza, prestando comunque attenzione alla comparabilità a livello internazionale e all’ulteriore sviluppo scientifico della metodologia.
Ai fini del test regolare della compatibilità climatica, l’UFAM offre a tutti gli operatori del mercato finanziario e agli istituti di previdenza uno strumento open source che fornisce risultati comparabili tra gli istituti finanziari e i settori finanziari partecipanti. Questo modo di procedere consente di tenere conto delle diverse situazioni iniziali nei singoli settori. L’onere amministrativo a carico degli istituti finanziari può essere limitato grazie alla possibilità di accedere a un modello senza licenza già presente sul mercato come il modello PACTA (PACTA sta per «Paris Agreement Capital Transition Assessment») per le analisi degli scenari. Per i portafogli presentati possono essere rappresentati anche indicatori raccomandati dal Consiglio federale, come quelli degli Swiss Climate Scores.
Gli istituti finanziari sono invitati a presentare informazioni complete e affidabili sulle posizioni e le attività rilevanti per il clima da sottoporre al test. L’UFAM verifica la plausibilità delle informazioni presentate per il test in termini di completezza e coerenza (cpv. 3). L’esecuzione del test può essere affidata a organizzazioni esterne.
Per valutare il grado di compatibilità climatica e il contributo agli obiettivi climatici, il test si orienta agli obiettivi climatici sanciti nella LOCli e, per i flussi finanziari internazionali, agli scenari riconosciuti in ambito internazionale. Questi mostrano in che modo devono evolvere i settori dell’economia reale rilevanti per clima, nei quali investono gli operatori del mercato finanziario, per poter raggiungere l’obiettivo del saldo netto pari a zero su scala globale. Secondo il capoverso 4, lo stato della compatibilità climatica dei flussi finanziari e del contributo effettivo agli obiettivi climatici è determinato sulla base dei risultati del test. Queste evidenze sono contestualizzate alla luce della partecipazione volontaria per singolo
30 Rapporto del Consiglio federale del 16 dicembre 2022 «Finanza sostenibile Svizzera - Campi d’azione 2022- 2025 per una piazza finanziaria sostenibile di primo piano». Consultabile all’indirizzo: www.sif.admin.ch > Politica e strategia dei mercati finanziari > Sostenibilità nel settore finanziario. 24/40 054.10-00772/00002/00018/R114-1275