Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/8: Ordinanza sulla protezione del clima · 40 pagine

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Ordinanza sulla protezione del clima Rapporto esplicativo

vendite di caldaie a combustibili fossili (9026)46), ragion per cui non è necessario alcun ulteriore impulso in questo intervallo.

Il capoverso 2 dell’articolo 54a OEn definisce la misura di promozione in caso di sostituzione di riscaldamenti a resistenza fissi decentralizzati con un riscaldamento principale alimentato a energie rinnovabili. Il presupposto per l’incentivazione è che siano sostituiti tutti i riscaldamenti elettrici a resistenza fissi decentralizzati presenti nell’edificio o nell’abitazione. Per lo smontaggio di ogni radiatore elettrico fisso o del riscaldamento elettrico a pavimento per ogni stanza vengono erogati 2000 franchi. Per un’unità abitativa il contributo di promozione ammonta a 20 000 franchi al massimo e per una costruzione a uso non abitativo (p. es. edificio amministrativo) a 40 000 franchi al massimo. Beneficiano della promozione esclusivamente i riscaldamenti elettrici a resistenza fissi decentralizzati senza sistema idraulico di distribuzione dell’acqua per il riscaldamento dell’edificio (radiatori elettrici ad accumulo locale, radiatori elettrici, elementi riscaldanti a infrarossi, riscaldamento elettrico a pavimento di singole stanze all’interno del perimetro isolante dell’edificio; indipendentemente dal fatto che l’apporto di energia avvenga con un collegamento fisso o a spina alla rete), a condizione che questi coprano almeno il 50 per cento del fabbisogno di riscaldamento e vengano interamente smontati e sostituiti con un riscaldamento principale alimentato a energie rinnovabili con distribuzione idraulica di calore. Qualora un riscaldamento elettrico a pavimento di singole stanze non possa essere smontato, dev’essere scollegato in modo permanente dall’alimentazione elettrica.

Lo smantellamento dei radiatori elettrici fissi decentralizzati e l’installazione di un sistema di distribuzione idraulico di calore sono interventi onerosi che comportano costi elevati. Senza un sostegno finanziario, molti proprietari di edifici non sarebbero pertanto in grado di realizzare il passaggio a un sistema di riscaldamento alimentato a energie rinnovabili. Poiché una rapida sostituzione dei riscaldamenti elettrici fissi rappresenta una misura molto efficace per aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento e per ridurre il consumo di elettricità, è necessario ritenere questo settore prioritario secondo l’articolo 50a capoverso 4 LEne47. Con l’importo previsto di 2000 franchi per ogni radiatore elettrico fisso smontato o per ogni riscaldamento elettrico a pavimento per ogni stanza, si coprirà circa il 40–50 per cento dei costi d’investimento per lo smantellamento dei vecchi radiatori elettrici fissi e l’installazione del sistema di distribuzione idraulico di calore ancora mancante (tra l’altro tubature, radiatori, carotaggi). Per esempio, un edificio con quattro unità abitative potrà così ottenere un contributo di promozione fino a 80 000 franchi. Per i proprietari di immobili interessati viene così creato un forte incentivo a investire in questi onerosi interventi di trasformazione.

Questa misura di promozione mira a ottenere che, per quanto possibile, nei prossimi dieci anni i radiatori elettrici siano sostituiti con un sistema di riscaldamento alimentato a energie rinnovabili in tutti gli edifici ancora riscaldati con riscaldamenti a resistenza elettrici fissi decentralizzati (50 000–70 000), tra cui prevalentemente case unifamiliari e bifamiliari. Con eventuali contributi di promozione integrativi nell’ambito del Programma Edifici esistente e/o detrazioni fiscali per un determinato sistema di riscaldamento alimentato a energie rinnovabili, i Cantoni offrono incentivi per incoraggiare tale passaggio. Nell’ambito del programma d’impulso, per questo provvedimento si stima un volume d’incentivazione compreso tra 80 e 120 milioni di franchi all’anno.

Il provvedimento determina una forte riduzione del fabbisogno di elettricità nei mesi invernali, nonché un sensibile aumento dell’efficienza, in quanto le pompe di calore sono 3–5 volte più efficienti dei riscaldamenti elettrici48 La sostituzione del sistema elettrico consente inoltre di integrare nel nuovo impianto l’acqua calda riscaldata perlopiù elettricamente (boiler elettrico), aumentando così ulteriormente l’efficienza dell’intero sistema di riscaldamento.

46 Statistica dell’Associazione svizzera di produttori e fornitori di sistemi di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione, ImmoClima Svizzera ICS.

47 Art. 50a cpv. 4 LEne 4: Il Consiglio federale disciplina i dettagli, in particolare l’importo dei contributi di promozione, tenendo conto dell’eventuale assenza di sistemi di distribuzione di calore.

48 Cfr. «Sostituzione del riscaldamento elettrico negli edifici abitativi», SvizzeraEnergia, 08.2022; articolo numero 805.160.I. 32/40 054.10-00772/00002/00018/R114-1275