Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/91: Iniziativa parlamentare. La povertà non è un reato · 14 pagine
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ne a corsi di formazione o formazione continua, problemi di salute o situazioni di crisi, come ad esempio un divorzio o la violenza domestica, possono fra l’altro far sì che la persona straniera venga a dipendere dall’aiuto sociale. Questi aspetti vanno considerati nella valutazione della proporzionalità, ponderando che cosa sia imputabile alla persona interessata e che cosa porti invece a giustificarla.
Permanenza nella condizione di dipendenza dall’aiuto sociale: la questione della colpa
Secondo la giurisprudenza del TF, nel valutare la proporzionalità occorre esaminare se la dipendenza dall’aiuto sociale sia dovuta a colpa propria o no15. Una dipendenza dall’aiuto sociale dovuta in maniera rilevante a colpa propria è sufficiente16. La dipendenza dall’aiuto sociale è considerata dovuta a colpa propria se, in modo riprovevole, il potenziale lavorativo e le possibilità gestionali per sganciarsi in maniera durevole dall’aiuto sociale sono stati sfruttati per anni in misura insufficiente17.
Per quanto riguarda la revoca del permesso di dimora, il TF presume ad esempio che una dipendenza dall’aiuto sociale sia dovuta a colpa propria se nel corso di tre anni la persona interessata si candida a un posto di lavoro soltanto sette volte in tutto, nonostante sia al corrente delle conseguenze della sua condizione di disoccupato e della necessità di trovare un posto di lavoro18. Una dipendenza dall’aiuto sociale per propria colpa può inoltre sussistere se, nonostante l’AI abbia deciso che non vi è incapacità al lavoro, la persona interessata continua per molto tempo a non esercitare alcuna attività lavorativa19.
La dipendenza dall’aiuto sociale non è da considerarsi dovuta a colpa propria se la persona interessata ha tentato di staccarsi dall’aiuto sociale cercando attivamente un posto di lavoro adeguato al suo stato di salute o ha provato a ottenere un sostegno da parte delle assicurazioni sociali20.
Altre misure per uscire in maniera durevole dalla dipendenza dall’aiuto sociale possono consistere nella partecipazione attiva a una consulenza debitoria o nella richiesta di prestazioni del diritto delle assicurazioni sociali. All’abbandono dell’aiuto sociale possono contribuire anche la disponibilità a partecipare alla ricerca di soluzioni per quanto riguarda gli impegni familiari o sociali come la custodia di bambini oppure il fatto di scendere a compromessi accettando un posto ritenuto non ideale per agevolare il proprio rientro nel mercato del lavoro.
Le valutazioni dei servizi sociali in merito alla gravità della colpa vanno considerate, ma non sono vincolanti per la decisione in materia di diritto degli stranieri. Se, ad
15 Sentenze TF 2C_264/2021 del 19 ago. 2021 consid. 3.2; 2C_268/2021 del 27 apr. 2021 consid. 5.2.2; 2C_370/2021 del 28 dic. 2021 consid. 3.4
16 Sentenza TF 2C_235/2023 del 27 set. 2023 consid. 5.2.1
17 Sentenze TF 2C_570/2021 del 13 ott. 2021 consid. 2.2.2; 2C_311/2021 del 7 ott. 2021 consid. 4.3.1; 2C_370/2021 del 28 dic. 2021 consid. 5.1; 2C_1048/2017 del 13 ago. 2018 consid. 4.5.2
18 Sentenza TF 2C_248/2022 del 16 dic. 2022 consid. 4.5.1
19 Sentenze TF 2C_949/2017 del 23 mar. 2018 consid. 4.2; 2C_984/2018 del 7 apr. 2020 consid. 6.1.2; 2C_193/2020 del 18 ago. 2020 consid. 2.3.
20 Sentenza TF 2C_653/2019 del 12 nov. 2019 consid. 9.2 e contrario