Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/112: Modifica della legge federale sulla protezione delle acque per la protezione delle acque sotterranee e l’aumento dell’efficienza depurativa degli impianti di depurazione delle acque di scarico · 55 pagine

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2 ETP per Cantone fino al 2050. Tale fabbisogno è legato principalmente alla pianifi- cazione e all’accompagnamento dei lavori di designazione dei settori di alimenta- zione, all’aggiornamento delle carte di protezione delle acque e ai rapporti annuali alla Confederazione.

Per i Cantoni vi sono ripercussioni indirette se il progetto, come auspicato, porta a una risoluzione delle lacune di attuazione esistenti in merito alle captazioni d’acqua sotterranea inquinate. Si tratta tuttavia di costi non riconducibili alla modifica di legge proposta ma a una pregressa carenza di attuazione. I relativi costi (comprese le spese amministrative) sono stimati in circa 30 milioni di franchi all’anno per tutti i Cantoni. La cifra include le quote cantonali per 400 progetti di protezione delle acque ai sensi dell’articolo 62a LPAc e i provvedimenti di consulenza in 400 casi di esiguo supera- mento dei valori limite, che sono pagati per intero dal Cantone.

Depurazione delle acque di scarico

Le ripercussioni sull’effettivo del personale per i Cantoni dipendono dalle circostanze locali del singolo Cantone e sono stimate tra 0,1 e 0,5 ETP, in particolare per la pia- nificazione, l’accompagnamento dell’attuazione delle misure e la consulenza ai de- tentori degli IDA. A ciò si aggiungono i costi per l’elaborazione delle pianificazioni cantonali, stimati complessivamente per tutti i Cantoni tra 1,2 e 2,5 milioni di franchi.

Allentamento dell’obbligo di allacciamento alla canalizzazione per l’allevamento di animali da reddito

Con la modifica dell’articolo 12 capoverso 4 LPAc, i Cantoni sono tenuti a controllare se le condizioni per l’esonero dall’obbligo di allacciamento alla canalizzazione pub- blica sono soddisfatte. I controlli necessari per verificare se in un’azienda le acque di scarico domestiche sono state miscelate a sufficienza con il concime di fattoria sono di competenza dei Cantoni. In merito vi è ancora poca esperienza e manca uno stato della tecnica (v. cap. 4.2.2).

Inoltre, i Cantoni devono controllare che siano attuate le prescrizioni modificate dell’ORRPChim e che nelle zone S2 e Sh di protezione delle acque sotterranee non venga sparso letame reso umido con acque di scarico domestiche (v. cap. 4.2.1).

L’onere aggiuntivo in termini di personale per i Cantoni dipende dal numero di aziende che si avvarranno della nuova regolamentazione, ma è considerato esiguo a causa del basso numero di aziende interessate.

6.2.2 Comuni

Protezione dell’acqua potabile e delle acque sotterranee

Solitamente, le aziende di approvvigionamento idrico sono di proprietà di Città e Comuni. Grazie ai settori di alimentazione, tali aziende sostengono un onere minore a fronte di una migliore gestione del rischio dei pericoli per le loro risorse idriche. Ciò è richiesto dal diritto sulle derrate alimentari.

Inoltre, beneficiano di una migliore protezione delle loro risorse di acqua potabile ai sensi dell’articolo 27 capoverso 1bisLPAc (v. cap. 6.3.1). La limitazione all’impiego di determinati prodotti fitosanitari nei settori di alimentazione garantirà in futuro che