Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/112: Modifica della legge federale sulla protezione delle acque per la protezione delle acque sotterranee e l’aumento dell’efficienza depurativa degli impianti di depurazione delle acque di scarico · 55 pagine
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dipendono da quanto tale valore limite è stato superato. Se lo sforamento è lieve, in genere sono sufficienti misure moderate che non incidono sui ricavi.
Se invece il livello di nitrati è nettamente eccessivo, le singole aziende potrebbero dover adottare misure drastiche. Per esempio, le superfici coltive di verdure e patate potrebbero dover essere limitate, o superfici coltive dover essere convertite in prati permanenti. Queste misure riguarderebbero solo una parte delle superfici coltive e delle colture speciali nel settore di alimentazione. Se le misure necessarie per le aziende agricole non sono economicamente sostenibili, la Confederazione può versare indennità nell’ambito del programma di protezione delle acque (art. 62a LPAc), se sono disponibili i mezzi necessari. Essendo esigue le superfici che richiederanno tali misure, le ripercussioni sulla sicurezza dell’approvvigionamento nazionale sono tra- scurabili.
Stima delle ripercussioni sulla base di determinate regioni modello
Per verificare le ripercussioni della prevista modifica di legge su determinate regioni, l’UFAM, in collaborazione con la Conferenza dei servizi dell’ambiente della Svizzera (CCA), ha esaminato tre regioni modello, scelte come regioni a sfruttamento agricolo intensivo che coprono diversi tipi di riserve di acque sotterranee. Sono state esaminate le regioni Sense/See nel Cantone di Friburgo, Werdenberg/Sarganserland nel Cantone di San Gallo e Thurtal nei Cantoni di Turgovia e Zurigo. I risultati sono documentati all’interno di schede informative24.
Il numero stimato di settori di alimentazione per le regioni modello e le quote di su- perficie corrispondono alle aspettative derivate dalla stima a livello nazionale. Nelle regioni modello vi sono più superfici coltive rispetto alla media svizzera, cosicché, come prevedibile, nelle regioni modello la quota di superfici coltive e colture speciali all’interno di settori di alimentazione è dell’8–15 per cento superiore alla stima del sei per cento per la Svizzera.
I mancati ricavi attesi sono modesti, in riferimento all’intera regione modello. Singole aziende agricole potrebbero subire ripercussioni significative, e i minori ricavi dovuti al risanamento delle acque sotterranee possono essere compensati nell’ambito di pro- getti di protezione delle acque ai sensi dell’articolo 62a LPAc. Il presupposto è che nel bilancio federale siano inseriti i mezzi necessari.
Le aziende industriali e commerciali sono interessate solo in pochi casi dalla modi- fica della legge. In casi sporadici sono necessarie misure di risanamento mirate per eventuali situazioni di inquinamento, per esempio per riparare condotte e serbatoi che perdono o adeguare i sistemi di drenaggio. Tuttavia, ciò discende già dalla legislazione vigente in materia di protezione delle acque. L’obbligo di segnalare gli eventi rilevanti ai gestori dell’approvvigionamento idrico esiste già, a prescindere che venga desi- gnato un nuovo settore di alimentazione o meno.
24 UFAM, 2025: Faktenblatt Zuströmbereiche in der Modellregion Sense/See im Kanton Freiburg; Faktenblatt Zuströmbereiche in der Modellregion Werdenberg/Sarganserland im Kanton St. Gallen; Faktenblatt Zuströmbereiche in der Modellregion Thurtal in den Kantonen Thurgau und Zürich.