Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/2: Legge federale sulle operazioni spaziali · 62 pagine
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hanno ratificato i trattati sullo spazio dell’ONU e li hanno trasposti nel diritto nazionale.
Per l’attuazione a livello giuridico di questi elementi ci si è basati sulle leggi spaziali nazionali riportate qui di seguito a titolo di esempio. Oltre alle leggi nazionali, sono servite da orientamento le raccomandazioni internazionali come le Recommandations sur les législations nationales relatives à l’exploration et à l’utilisation pacifiques de l’espace extra-atmosphérique15 (di seguito: risoluzione ONU sul diritto nazionale) e le Sofia Guidelines for a Model Law on National Space Legislation16, (di seguito: Sofia Guidelines). Naturalmente sono stati anche considerati gli sviluppi e le particolarità della Svizzera nel settore spaziale. Per garantire la sostenibilità a lungo termine delle operazioni spaziali, nell’elaborazione della legge sono inoltre state tenute in debita considerazione le linee guida dell’ONU e dell’ESA. Per tutte queste ragioni e come precisato qui di seguito, l’avamprogetto è strutturato in maniera analoga alle altre leggi nazionali sulle operazioni spaziali, anche a livello materiale. In fase di elaborazione il Consiglio federale ha attribuito grande importanza al fatto che l’avamprogetto non comportasse per le aziende svizzere un onere normativo superiore a quello applicato alle imprese estere e quindi svantaggi competitivi. Al contrario, lo scopo della legge è proprio aumentare l’attrattiva della piazza economica svizzera nel settore spaziale (cfr. art. 2 lett. d). In questo modo si tiene anche conto dell’articolo 4 capoverso 1 lettera b LSgrI secondo cui occorre evitare il cosiddetto «Swiss Finish».
Per quanto riguarda gli Stati europei, la SEFRI ha commissionato uno studio di diritto comparato. Sono state analizzate le leggi spaziali di sette Paesi europei: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Lussemburgo e Regno Unito17. La scelta dei Paesi si è basata sulle similitudini e sui parallelismi con la Svizzera, in particolare per quanto riguarda la politica in materia di ricerca e innovazione, le competenze tecnologiche e la partecipazione all’ESA. L’analisi di queste sette leggi mostra che per la loro stesura sono stati presi come modello gli elementi principali dei trattati ONU già menzionati, la risoluzione ONU sul diritto nazionale e le Sofia Guidelines, pur tenendo conto delle particolarità nazionali. Ne risultano disposizioni nazionali diverse, a seconda della decisione del legislatore di stabilire prescrizioni minime (che riprendono principalmente gli obblighi internazionali), di privilegiare una via di mezzo (con l’introduzione di determinate condizioni aggiuntive), oppure di elaborare una regolamentazione esaustiva con prescrizioni dettagliate e contenuti che vadano anche oltre gli obblighi internazionali. Naturalmente, le leggi nazionali sullo spazio degli Stati europei risultano più ampie del presente progetto qualora lo Stato in questione disponga di un proprio programma spaziale e quindi di una propria agenzia spaziale, adotti politiche industriali di ampio respiro o gestisca impianti propri per il lancio di razzi. Il progetto svizzero è dunque una variante più ristretta (v. n. 0 seg.), che tratta però questioni particolari come la sostenibilità, andando oltre quanto fissato dagli obblighi del diritto internazionale.
Gli Stati Uniti, in qualità di pionieri del settore spaziale, dispongono di un quadro giuridico consolidato in materia. La normativa, originariamente elaborata per le attività
15 UNGA A/RES/68/74.
16 Sofia Guidelines for a Model Law on National Space Legislation, International Law Association, Res. No. 6/2012, agosto 2012 (modello normativo per le leggi spaziali dei singoli Stati).
17 Droit spatial national. Étude portant analyse de différentes législations spatiales nationales, en vue d’une réflexion de lege ferenda; gbf Avocats SA, Zurigo e Ginevra, su mandato della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, 2021, consultabile all’indirizzo www.swiss-space-law.admin.ch > Ulteriori informazioni (consultato il 11.11.2024). 14/62