Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/2: Legge federale sulle operazioni spaziali · 62 pagine

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Lettere f – h: queste lettere elencano le convenzioni e i trattati sullo spazio ratificati dalla Svizzera che hanno rilevanza per la LOS. Le disposizioni dell’Accordo del 22 aprile 196833 sul salvataggio e il ricupero dei cosmonauti nonché sulla restituzione degli oggetti lanciati nello spazio extra-atmosferico sono immediatamente esecutive (self-executing) e non devono perciò essere attuate nel diritto nazionale.

Definizione esaminata e scartata «spazio extra-atmosferico»: durante l’elaborazione dell’avamprogetto ci si è chiesti se adottare come definizione legale il concetto di «spazio extra-atmosferico». Esistono legislazioni nazionali (come quelle australiana34 e danese35) che collocano la linea di separazione tra l’atmosfera terrestre (spazio aereo) e lo spazio cosmico (o extra-atmosferico) a 100 km sul livello del mare, sulla cosiddetta linea di Kármán. Per la NASA e la US Air Force, invece, lo spazio cosmico inizia già a 50 miglia (~ 80 km) sul livello del mare, mentre la maggior parte delle legislazioni nazionali non stabilisce alcuna delimitazione numerica. A livello multilaterale, a causa di considerazioni politiche e strategiche divergenti, la Commissione delle Nazioni Unite sull’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico (COPUOS)36 non ha tuttora trovato un accordo su dove finisce lo spazio aereo e dove inizia quello cosmico e nemmeno i trattati internazionali contengono una definizione di spazio extra-atmosferico. Una delimitazione numerica avrebbe il vantaggio di fare chiarezza, per lo meno a livello generale: lo spazio al di sotto di un certo limite sarebbe lo spazio aereo e quello al di sopra lo spazio extra-atmosferico. Ciò permetterebbe di sostituire il criterio attualmente in uso per determinare lo spazio aereo, ovvero «lo spazio in cui gli aeromobili possono circolare nell’atmosfera». Inoltre, introdurre una delimitazione di tipo numerico farebbe sì che i voli suborbitali al di sotto della linea di confine stabilita rientrino solo nel campo di applicazione della LNA. Tuttavia, poiché in determinate circostanze anche i voli suborbitali possono raggiungere un’altitudine ben superiore alla linea di confine, nella fase in cui si trovano al di sopra della linea sarebbero soggetti unicamente alla LOS. Questo doppio assoggettamento dei voli suborbitali provocherebbe notevoli difficoltà. Di conseguenza, anche se si dovesse definire un confine numerico tra spazio aereo e spazio extra-atmosferico, sarebbe necessario specificare a livello di legge quali disposizioni (della LNA e della LOS) si applicano ai voli suborbitali. Dato che una linea di confine fissata numericamente tra atmosfera terrestre e spazio cosmico non sarebbe in grado di risolvere il problema dei casi limite (voli suborbitali), è preferibile rinunciare a una definizione basata su criteri di tipo quantitativo. In alternativa, si è stabilito che i voli suborbitali sono disciplinati dalla LNA (v. «Modifica di altri atti normativi»).

Articolo 4 Campo di applicazione

Il campo di applicazione materiale (oggettivo) si riferisce alla definizione di «operazione spaziale» contenuta nell’articolo 3 lettera a, mentre il campo di applicazione personale (soggettivo) deriva dalla caratteristica di «operatore» secondo l’articolo 3 lettera e (nonché a contrario art. 5). Retti da un participio passato, i primi due casi (lett. a e b) coprono le operazioni spaziali effettuate da enti sia governativi che non governativi e includono anche le persone fisiche e giuridiche straniere con sede all’estero che svolgono le proprie operazioni in territorio svizzero. Sono inoltre soggette alla LOS le operazioni spaziali svolte su imbarcazioni, piattaforme galleggianti o aeromobili immatricolati in Svizzera (lett. b). Poiché il diritto marittimo internazionale non prevede

33 RS 0.790.1

34 Art. 8 Space (Launches and Returns) Act 2018 (n. 123, 1998) del 18 ottobre 2023.

35 Art. 4 n. 4 Outer Space Act dell’11 maggio 2016 (traduzione non ufficiale dell’Act n. 409 dell’11 maggio 2016).

36 United Nations Committee on the Peaceful Use of Outer Space. 23/62